Più vecchi di 5 anni dopo un mese di sole, è corsa al ritocco

Redazione DottNet | 23/09/2008 14:49

rughe

Basta un mese di sole e la pelle del viso invecchia di 5 anni. Dietro una tintarella da far invidia, infatti, si nascondono molti in estetismi che già a pochi giorni dal rientro cominciano a venire fuori. E scatta la corsa dal chirurgo plastico. “Nei mesi di settembre, ottobre e novembre le nostre pazienti sono soprattutto le tintarella-dipendenti – spiega Giulio Basoccu, chirurgo estetico e docente all’Università La Sapienza di Roma – Si tratta di donne, soprattutto dai 30 anni in su, che si sono esposte a lungo al sole durante le vacanze.
Pazienti con una carnagione che tende ad abbronzarsi facilmente e che, proprio per questo, non hanno utilizzato le opportune protezioni per la pelle”. Ma la passione per il colorito ambrato può costare cara. “Con un mese di esposizione forzata al sole, in modo particolare nelle ore più calde – afferma l’esperto – la pelle può invecchiare di cinque anni. Nonostante le campagne di prevenzione in cui si parla degli effetti nocivi dei raggi del sole, infatti, ancora oggi molte donne non proteggono a sufficienza la loro pelle. E ci ritroviamo a settembre a incontrare pazienti con numerosi inestetimi da ultravioletti”.
 

L’80% delle richieste di interventi nel mese di settembre riguardano “problemi di macchie solari e di fotoinvecchiamento della pelle con presenza di rughe – aggiunge Basoccu – Macchie color caffè-latte sul viso, sul decolletè e sulle mani, infatti, sono un’eredità frequente dell’estate dopo lunghe esposizioni al sole, causate anche da eritemi o scottature”.
L’epidemia di “zampe di gallina”, piccole rughe intorno agli occhi e sulla fronte, è causata invece dalla scarsa idratazione e protezione della pelle. Il laser – spiega Basoccu – è lo strumento più indicato per eliminare, con una o più sedute, le macchie che si formano sulla pelle”. In particolare sulla fronte, sulla zona degli zigomi e sulle parti laterali del viso. L’esperto ricorda che proprio questo è il periodo dell’anno più indicato per l’intervento.
“Dopo il trattamento laser – precisa infatti Basoccu – non ci si può esporre al sole e la parte trattata ha bisogno di essere particolarmente protetta, anche dalla luce, con creme ad alta protezione”. Le macchie sulle mani in alcuni casi si “cancellano” facilmente con una crema schiarente. Ma in altri vanno via solo utilizzando il laser, che elimina il primo strato dell’epidermide. E per riparare i danni causati dal sole sul viso, l’esperto consiglia uno specifico trattamento rivitalizzante all’acido ialuronico, che comprende varie fasi: pulizia profonda, esfoliante e rigenerante. Un rito che elimina le cellule morte rendendo la pelle luminosa. Il tutto seguito dall’uso di creme alla vitamina A ed E, con effetto antiossidante e protettivo, aminoacidi e complessi idratanti a base di zuccheri che nutrono, idratano e tonificano la pelle. Ma sono utili anche “fogli maschera” all’acido ialuronico per un’azione ristrutturante ed un effetto anti-età. “Per i casi di fotoinvecchiamento più evidente – conclude – l’intervento consigliato è, infine, un mini-lifting”.