Ecm al centro dell’attenzione al Btc Business di Rimini

Redazione DottNet | 18/06/2010 15:55

ecm fazio sanità-pubblica

Si parlerà anche del nuovo regolamento (in vigore dal gennaio 2011) dell'Ecm, ovvero dell'educazione continua in medicina, alla Fiera italiana del settore meeting, eventi, congressi, viaggi di incentivazione e turismo d'affari (Btc-business tourism congress) che si terrà a Rimini l'1 e 2 luglio. Il salone avrà una sessione dedicata in particolare agli organizzatori congressuali e si articolerà su domande e risposte di carattere tecnico e operativo. ''Il regolamento licenziato dal ministero della Salute e approvato dalla Conferenza Stato-Regioni pone interrogativi rilevanti sul futuro delle imprese che organizzano congressi medici e che costituiscono tanta parte del nostro settore - sottolinea Gabriella Ghigi, exhibition manager di Btc - Abbiamo quindi proposto a Federcongressi di organizzare un momento di discussione e confronto su questo tema che coinvolgesse tutti gli operatori''.

 Btc ''è il luogo dove Federcongressi ha l'opportunità di esprimersi su tematiche di attualità di fronte a una platea vasta e composita - conferma Paolo Zona, presidente di Federcongressi - Dopo la RoadMap Sanità, tenuta a Roma lo scorso 14 maggio, Federcongressi ha inoltrato alla Commissione nazionale Ecm, che fa capo al ministero della Salute, 12 quesiti rappresentativi delle tante incertezze, suggerendo una propria interpretazione: in Btc ci proponiamo di raccogliere le ulteriori domande dei colleghi Pco per poterle formalizzare alla Commissione e ottenere risposte ufficiali da condividere con i nostri associati''. Il regolamento definitivo sull'Ecm stabilisce che soltanto i provider accreditati potranno erogare eventi di formazione per il personale medico e sanitario, mentre ora, fatti salvi gli stringenti criteri di accreditamento per ogni evento, non sono necessari requisiti particolari. Il nuovo regolamento, nella sua interpretazione più restrittiva, fa notare Federcongressi, impone che le sponsorizzazioni degli eventi Ecm siano contrattualizzate esclusivamente dal provider, 'estromettendo', di fatto, il Pco dal controllo dei ricavi e dei costi dell'appuntamento formativo. Questo approccio, soprattutto nel caso degli eventi promossi da società scientifiche, snaturerebbe il tradizionale rapporto fiduciario fra committente scientifico e Pco, secondo cui, spesso, la gestione economica del convegno è di totale responsabilità di quest'ultimo. Il Pco si accolla quindi il 'rischio d'impresa', ma in conseguenza di ciò ha un ruolo attivo, e non di mero fornitore, nell'organizzazione dell'evento. ''Le imprese di organizzazione congressuale che lavorano sulla formazione Ecm si trovano ora di fronte a un bivio - sottolinea Zona - Molti colleghi faticano a elaborare una strategia aziendale chiara e non sanno quale modello di business applicare ora che la normativa e' cambiata. Il fatto che le istituzioni riconoscano oggi a Federcongressi un ruolo di interlocuzione su questi temi ci fa sperare di riuscire a ottenere interpretazioni del regolamento più flessibili e realistiche, che consentano ai Pco che non si accrediteranno come provider di continuare a lavorare non come semplici fornitori di logistica, ma come soggetti portatori di progettualità e valore aggiunto''. La open session si terrà l'1 luglio alle 15.30.