Crema cancella tatuaggi, manderà in pensione laser

Redazione DottNet | 23/09/2008 14:57

Una semplice crema potrebbe diventare la soluzione ideale per i tatuati pentiti. Come l'intramontabile penna 'Replay' cancella quel che è scritto sul foglio controvertendo l'adagio latino 'verbo volant scripta manent', così la crema in arrivo dagli Usa promette di cancellare i tatuaggi indesiderati dalla pelle. Simboli e tribali che non piacciono più, nonché nomi e iniziali di antichi amori finiti ormai nel dimenticatoio.

Il prodotto, chiamato Rejuvi, viene assorbito dalle cellule pigmentate e si attacca al pigmento. Si inietta sul tatuaggio indesiderato con una pistolina simile a quella usata dai tatuatori per imprimere disegni, scritte e tribali sulla pelle. E proprio come avviene quando si fa un tattoo, sull'epidermide trattata si forma una crosta che cade dopo sei o otto settimane portando via con sè, assicurano gli esperti, il tatuaggio ormai odiato. O parti di esso se per cancellarlo sono necessarie più sedute. La nuova tecnica, secondo gli esperti - si legge sul britannico Independent - potrebbe mandare in pensione il vecchio laser. Vanterebbe, infatti, un tasso di successo maggiore, oltre a essere meno costosa, dolorosa e senza il pericolo di cicatrici. Stuart Harrison, a capo dell'Oxford Skin Clinics, racconta di aver usato per la prima volta l'innovativo trattamento sul braccio del fratello per rimuovere una 'S' e una 'D' tatuati sull'arto del familiare. E la tecnica ha funzionato a tal punto che l'uomo ha conservato in una bustina di plastica le due iniziali rimosse.