Alterazioni uditive nei bambini con labio-palatoschisi non-sindromica

| 21/06/2010 12:03

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I bambini affetti da labiopalatoschisi non sindromica presentano spesso l'otite media come risultato di alterazioni funzionali e anatomiche della tuba di Eustachio. Durante uno studio prospettico di coorte e trasversale effettuato presso il Centro di Ricerca Pediatrico “CIPED/FCM/UNICAMP” sono stati valutati l’attività audiologica di base (BAE) e l’Auditory Processing Screening (APS) in un gruppo di bambini affetti da labio-palatoschisi. Nello specifico sono stati reclutati quarantaquattro bambini di sesso maschile e femminile, con un range di età pari a 8-14 anni, con labiopalatoschisi non sindromica sui quali la valutazione audiologica di base è stata eseguita durante un colloquio, dall’otoscopia, dall’audiometria tonale, test di percezione verbale e dal test d’impedenza.

L’Auditory Processing Screening è stata basata su tre prove: la localizzazione del suono, la memoria sequenziale dei suoni verbali e non verbali e dal Test Dicotico di ascolto. Dalla valutazione audiologica di base è stato rivelato che il 77,27% dei bambini presenta un udito normale, il 13,6% ha invece mostrato una perdita uditiva e il 2,2% ha presentato una perdita dell'udito mista. Il 21,2% dei bambini ha mostrato una curva timpanometria di tipo C; il 7,1% una curva di tipo B e il 3,5% una curva di tipo A. L'APS è emersa alterata nel 72,7% dei bambini e il 45,5% di questi ha mostrato dei risultati alterati anche dal Test Dicotico di ascolto. Dalle analisi di questi risultati raccolti è stato quindi evidenziato che i bambini affetti da labio-palatoschisi mostrano un BAE e un APS alterati, che giustificano un follow-up medico e audiologico.

Fonte: MI Amaral, JE Martins, Santos MF. A study on the hearing of children with non-syndromic cleft palate/lip. Braz J Otorhinolaryngol. 2010 Apr;76(2):164-71.