Cancro all'intestino non riconosciuto, medico paga 70 mila euro

Gastroenterologia | Adelaide Terracciano | 23/06/2010 09:46

E' di 70 mila euro l'indennizzo che dovrà pagare una dottoressa per non avere riconosciuto in tempo un tumore all'intestino alla sua paziente, una donna di 35 anni, morta nel febbraio 2009. Lo ha stabilito il tribunale regionale di Gottinga. Oltre al risarcimento, il medico dovrà versare un mensile di 650 euro al vedovo, secondo quanto precisato dal portavoce del tribunale, citato dal quotidiano regionale 'Göttinger Tageblatt'. Il tribunale ha riconosciuto che la mancanza di una tempestiva diagnosi alla paziente è stata letale per la giovane donna.

Secondo quanto riportato dal giornale, la 35enne era seguita fin dall'adolescenza dalla dottoressa e aveva stabilito con lei un rapporto di fiducia totale. Nel 2007 la donna si era rivolta al suo medico per dei forti dolori addominali, ma le furono raccomandate prima sedute di psicoterapia e poi medicine per l'ulcera, per infezioni di stomaco e intestinali. Seguirono poi ricette per piante curative, succhi di crauti e nuove prescrizioni di sedute di psicoterapia. Dopo cinque mesi di cure sbagliate, la giovane scoprì di avere un tumore all'intestino. Inutili a quel punto i trattamenti chemioterapici: la donna è morta pochi mesi dopo.

Fonte: Adnkronos

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