Endoscopia hi-tech, protesi biodegradabili e sonde sofisticatissime sono le novità in gastroenterologia

| 28/06/2010 09:46

chirurgia

Un nuovo microbisturi endoscopico per asportare i tumori dell'apparato digerente, protesi biodegradabili e sonde sofisticatissime per la diagnosi precoce delle malattie dell'esofago. Sono solo alcune novità che sono state presentate al Congresso 'Image - First international live endoscopy course', che si è svolto al Centro congressi dell'Istituto clinico Humanitas di Rozzano. L'evento è stato diretto da Alberto Malesci, responsabile del Dipartimento di gastreoenterologia di Humanitas, e da Alessandro Repici, responsabile dell'Endoscopia digestiva.

'Image' - riferisce una nota – ha  riunito alcuni tra i migliori ricercatori al mondo nel campo delle nuove tecnologie endoscopiche, provenienti da Giappone, Stati Uniti, Canada, Germania, Olanda, Francia, Inghilterra e Italia, per interventi in diretta e un confronto sulle più recenti innovazioni cliniche e tecnologiche nel campo dell'endoscopia diagnostica e operativa e della gastroenterologia, con particolare riferimento alle malattie acido-correlate come il reflusso gastro-esofageo. "Nel corso di 'Image' - spiega Repici – è stato eseguito il primo intervento in Italia con una nuova sonda in grado di identificare le cellule maligne sull'esofago di Barrett, in fase ancora molto precoce e non visibili a occhio nudo. Sono state illustrate gli interventi realizzabili con una nuova tecnica giapponese contro i tumori superficiali dell'apparato digerente. Inoltre sono stati mostrati gli interventi di posizionamento di nuove protesi biodegradabili in fase di sperimentazione per il trattamento delle malattie esofagee e l'esecuzione di una biopsia di linfonodi per la stadiazione del cancro al polmone completamente per via endoscopica, attraverso i bronchi".

Fonte: Adnkronos