Nel Dna la causa della alopecia areata. Scoperti bersagli per nuove cure

| 01/07/2010 11:33

Il primo studio completo che ha passato al setaccio l'intero genoma umano nell'alopecia areata (una forma di calvizie), suggerisce un nuovo meccanismo all'origine della malattia. Non solo: la ricerca pubblicata su 'Nature', spiegano gli autori, apre la strada a nuove opzioni terapeutiche. L'alopecia areata, ricorda il team di Angela Christiano della Columbia University di New York (Usa), è una delle più comuni malattie autoimmuni, e si manifesta quando il sistema immunitario attacca i follicoli capilliferi, causando la caduta dei capelli totale o a chiazze.

Secondo gli scienziati lo studio delle variazioni nel genoma di oltre 1.000 pazienti e 3.000 soggetti sani di controllo, ha rivelato l'esistenza di diverse regioni genetiche legate alla suscettibilità alla malattia. I risultati, in particolare, suggeriscono un coinvolgimento di forme di immunità innate e acquisite. Ed evidenziano come livelli elevati di proteine Ulbp possano contribuire a scatenare la risposta autoimmune.

Fonte: Adnkronos

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