Sindrome di Ménière: iniezione intratimpanica di gentamicina per la gestione sintomatologica

| 05/07/2010 10:30

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Negli ultimi anni, è stato proposto un nuovo e promettente approccio nella terapia della sindrome di Ménière: terapia a basse dosi di gentamicina intratimpanica. L’inibizione vestibolare desiderata attraverso singole iniezioni è una gestione rara, gli effetti secondari riguardanti l’udito possono essere mantenuti a un livello accettabilmente basso, mentre i sintomi legati alla malattia sono spesso eliminati con successo. Tuttavia, è ancora poco chiaro se le idropi endolinfatiche realmente diminuiscono quando i pazienti non presentano più sintomi. Nella letteratura, l’idrope è associata significativamente a un rapporto aumentato di potenziale summating/potenziale d’azione (PS/AP). Lo scopo di uno studio retrospettivo condotto dall’“ENT Department” del “General Hospital Krems” in Austria è stato quello di verificare se gli elevati rapporti patologici PS/AP sono normalizzati dal trattamento con basse dosi di gentamicina intratimpanica.

A tal fine ventotto pazienti affetti da sindrome di Ménière hanno ricevuto una, due o tre iniezioni di gentamicina intratimpanica. Queste inibiscono i periodi di vertigini senza causare la perdita della capacità uditiva. I rapporti PS/AP misurati attraverso l’elettrococleografia non invasiva non sono statisticamente migliorati quando i pazienti sono diventati asintomatici.Ciò indica che l'effetto benefico di gentamicina non dipende dal miglioramento dei rapporti di PS/AP. Vista la correlazione tra l’aumento del rapporto PS/PA e la sindrome di Ménièreattiva, sembra quindi improbabile che il trattamento con gentamicina riduca significativamente le idropi.

Fonte: Büki B, et al. Results of Electrocochleography in Ménière's Disease after Successful Vertigo Control by Single Intratympanic Gentamicin Injection. Audiol Neurootol. 2010 Jun 4;16(1):49-54.