Operate tre malformazioni su un paziente di 16 mesi

| 06/07/2010 15:22

Ha appena 16 mesi il piccolo albanese, affetto da alcune gravi malformazioni urologiche, operato al San Carlo di Potenza: il bambino è giunto in Basilicata grazie a un 'ponte umanitario' attivato dalla Caritas e dalla Regione e il primo intervento a cui e' stato sottoposto (utilizzando la mucosa intestinale per la ricostruzione dell'uretra) rappresenta una tecnica mai utilizzata fino a questo momento. Il bambino, che non poteva essere operato nei centri sanitari del suo paese, è stato accolto dai medici del reparto di Urologia del San Carlo grazie al programma di assistenza finanziato dalla Regione Basilicata.

La diagnosi riguarda tre problematiche precise: un'anomalia del pene dovuta a uno sviluppo insufficiente dell'uretra, una grave malformazione ano-rettale, e l'inversione dei testicoli (che si trovano al di sopra del pene). Il primo dei tre interventi programmati per il bambino è stato eseguito dai medici del dipartimento di urologia, diretto da Michele Muscillo, con la consulenza del presidente della società italiana di urologia pediatrica, Emilio Merlini, e del chirurgo pediatrico Roberto De Castro. L'intervento è durato sette ore, con la risoluzione delle prime due patologie e una prima correzione dell'ultima. Il piccolo albanese sta bene, e sarà sottoposto ai prossimi interventi tra un mese e tra sei mesi. Fino a quel momento sarà ospitato, insieme alla madre, dai sacerdoti della Caritas di Potenza.

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