Aumentano gli italiani che si sottopongono al test genetico per il tumore al colon

Oncologia | | 07/07/2010 18:36

Sempre più pazienti si sottopongono al test genetico che permette di verificare l'idoneità della terapia per la cura del tumore colon retto; in un anno il numero di pazienti con tumore metastatico che si sono sottoposti a questo test e' aumentato del 50%. E' il risultato di un'indagine dell'azienda farmaceutica Merck Serono. Il test valuta se il gene Kras, presente nelle cellule tumorali, è mutato o meno. ''E' uno strumento indispensabile che permette ai medici di conoscere esattamente quale trattamento sia più idoneo per i pazienti con tumore metastatico del colon retto - afferma in una nota l'oncologo Fortunato Ciardiello, della Seconda Universita' di Napoli - e questa indagine mostra che sempre più medici effettuano il test Kras come procedura standard'', garantendo così ai pazienti un trattamento su misura.

 In Europa il 73% dei medici esegue il test del gene Kras come standard nella diagnosi del tumore del colon retto in fase avanzata. Per il vicepresidente esecutivo dell'oncologia dell'azienda che ha curato l'indagine, Wolfgang Wein, sono ''risultati estremamente positivi e testimoniano come in due anni la gestione del tumore metastatico del colon retto sia profondamente cambiata''.

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