Barroso, su brevetti vogliamo ridurre costi

Anna Rita Formicola | 09/07/2010 11:14

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La proposta della Commissione di limitare a tre (francese, inglese e tedesco) le lingue di registrazione dei brevetti europei risponde all'esigenza di "trovare una soluzione logica per ridurre i costi e non e' una lotta tra lingue". A chiarirlo, in una conferenza stampa a Strasburgo dove e' in corso la sessione plenaria dell'Europarlamento, e' stato il presidente della Commissione europea, Jose Manuel Durao Barroso, rispondendo a chi gli chiedeva conto del tentativo di escludere le altre lingue, tra cui l'italiano e lo spagnolo. "Le discussioni sul brevetto continuano da decenni - ha sottolineato il numero uno dell'esecutivo Ue, che ha voluto smentire la coincidenza tra la proposta della Commissione e la fine della presidenza spagnola - E' giunto il momento di prendere una decisione, perché non e' possibile pagare un prezzo molto alto per difendere le invenzioni degli europei.

Ci siamo consultati con la presidenza spagnola, non e' stato possibile raggiungere un accordo sull'ipotesi di usare una sola lingua, la proposta che abbiamo presentato segue il regime linguistico dell'Ufficio europeo dei brevetti, perché riteniamo inutile mantenere un regime di 27 lingue". Presente alla conferenza stampa, il premier spagnolo Jose Luis Rodriguez Zapatero si e' limitato a dire: "Discueteremo questa proposta". Proposta che nei giorni scorsi il governo italiano ha definito "inaccettabile".

Fonte: Adnkronos