I segreti della promozione: l'agente remoto e il farmaco

Merqurio Marketing | 09/07/2010 12:39

Marisa Mazzocco è la responsabile del servizio di agente remoto della Merqurio Servizi e della sezione Inbound. In azienda da circa 10 anni, Marisa ha scalato tutte le posizioni all’interno dell’azienda partendo dalla qualifica di operatrice di call center. Da allora, in dieci anni appunto, Mazzocco ha raggiunto il vertice della carriera.

Come ha fatto?

Grande dedizione e impegno al lavoro. E soprattutto ho avuto la fortuna di trovarmi in un’azienda che permette alle persone di crescere. Qui si punta, insomma, sulla meritocrazia.

In che cosa consiste il suo lavoro?

Gestisco e coordino il lavoro dei 52 operatori, curando i rapporti con  le aziende farmaceutiche nostre principali committenti. E’ un lavoro comunque che non sottovaluta l’aspetto umano: nel nostro settore diamo ampio rilievo alle qualità dei singoli, incentivandoli al lavoro di squadra e a fare gruppo senza tuttavia trascurare le singole individualità.

Qual è il ruolo di un operatore all’interno del suo settore?

Ogni addetto, o gruppo, cura un progetto che consiste in particolare nella promozione di prodotti farmaceutici riservati ai farmacisti attraverso un contatto telefonico. Il compito dei nostri agenti remoti è molto simile, in effetti, a quello degli agenti commerciali. Ed infatti a differenza dell’E detailing (guidato da Nicoletta Pisano, come abbiamo già visto n.d.r.) non è indispensabile avere una laurea in materie scientifiche.

Nel dettaglio che cosa fa un suo agente?

Una volta che l’azienda ci ha chiesto di spingere e pubblicizzare un suo prodotto, il nostro agente contatta le farmacie prospettando un’offerta commerciale a cui il professionista potrà decidere o meno di aderire.

Secondo lei, per quale motivo il contatto telefonico è preferibile a quello “fisico”?

In primo luogo permette in tempi rapidi di raggiungere un elevato numero di utenti a cui poter indirizzare l’offerta. Inoltre i costi sono sensibilmente più contenuti rispetto a quelli di una rete di agenti sul territorio e infine c’è il valore aggiunto che dà la nostra azienda, ovvero i rapporti con i farmacisti che nel corso degli anni abbiamo consolidato.

Che cosa intende per rapporti con i farmacisti?

Non curiamo solo transazioni commerciali ma gestiamo una vera e propria relazione con i professionisti.

Per esempio?

Conosciamo le loro preferenze negli acquisti, le loro esigenze commerciali e anche alcuni particolari della loro vita privata, così da essere sempre in contatto con loro, ovvero quando festeggiano il compleanno, le loro mete estive. Insomma s’instaura un rapporto che va oltre il servizio commerciale. Non è un caso che i nostri operatori hanno a loro disposizione un pacchetto di farmacisti che sono sempre gli stessi, così da mantenere le  relazioni con costanza.

Qual è il vostro modello di lavoro?

E’ uno schema basato sulla flessibilità che viene messo a punto in base alle esigenze del cliente: abbiamo una serie di modelli di azione che di volta in volta si adattano alle esigenze delle aziende che chiedono il nostro intervento e che quindi personalizziamo in base ai prodotti e alle necessità del momento.

Quanti prodotti state proponendo in questo periodo?

Abbiamo un listino di circa 600 prodotti farmaceutici tra generici e specialità. Ci tengo, però, a precisare un particolare.

Dica

Il nostro è un contatto telefonico di livello qualitativo di grande spessore; i nostri operatori non solo hanno un elevato standard formativo, acquisito all’interno della Merqurio grazie ai continui aggiornamenti professionali, ma hanno anche le competenze necessarie per poter affrontare un discorso tecnico quale potrebbe essere quello sul farmaco.