Mmg, tempi della visita: non sempre coincide la soddisfazione

Redazione DottNet | 14/07/2010 15:04

cure-palliative dolore medicina-generale psichiatria

Nella sala d'aspetto di un medico il tempo sembra non passare mai. Poi, quando arriva il proprio turno, la visita sembra quasi sempre rapidissima, di pochi minuti. E questo è ancora più vero quando si parla di medicina del dolore: infatti, se per un paziente su tre (36,4%) la visita medica dura circa 10 minuti, più della metà degli specialisti (56,7%) è convinto di aver passato con il paziente almeno il doppio del tempo. 'Le indagini sui tempi della visita medica registrano sempre, anche nella letteratura internazionale, una certa contrapposizione - commenta Egidio Moja, psichiatra e professore all'Università Statale di Milano - che dimostra la differente prospettiva dei soggetti.

Si assiste infatti all'asserzione, da parte dello specialista, di fare una visita accurata, denunciando un'alta valutazione del proprio operato, e con la dichiarazione di tempi di visita piuttosto brevi da parte del paziente che così dichiara il proprio bisogno di maggiore attenzione'. Insomma, se il medico è soddisfatto del suo incontro con il paziente, il malato non sembra esserlo altrettanto. Il problema, però, non si risolve aumentando il tempo della visita. 'Diversi studi internazionali - continua Moja - concordano nell'affermare che una visita che si prolunghi oltre i 20 minuti non e' necessariamente più soddisfacente', tanto che oltre questo lasso di tempo 'il paziente rimane sconcertato'. Corto o lungo che sia, il colloquio tra specialista e paziente rimane di importanza vitale per due ragioni: perché permette al medico 'di conoscere timori ed esigenze del paziente e quindi rassicurarlo' conclude l'esperto, ma anche perché condividere le informazioni sulla terapia, la sua durata e gli effetti collaterali permette al paziente di seguire le cure con più attenzione e costanza. Per accedere al gruppo Dolore e Cure palliative clicchi qui.