La disabilità aumenta con l’età

Geriatria | Redazione DottNet | 22/07/2010 12:45

La disabilità cresce con l'età: è pari al 9,7% della fascia di popolazione dai 70-74 anni, si eleva al 17,8% nella fascia dai 75 ai 79 anni, e raggiunge il 44,5% degli 80enni. La percentuale delle persone con disabilità di sesso femminile (6,1%) è il doppio di quella maschile (3,3). Il fenomeno è più diffuso nell'Italia meridionale (5,2%) e nelle isole (5,7%), al Nord supera di poco il 4%, nonostante quest'ultimo abbia tassi di invecchiamento della popolazione più elevati. È quanto emerge dal Rapporto sulla non autosufficienza presentato a Roma dal ministro del Lavoro Maurizio Sacconi e da quello della Salute Ferruccio Fazio.

Il problema della non autosufficienza (indotta da invalidità motoria per oltre 1.700.000 persone oppure da malattia mentale per oltre 500.000 persone) riguarda una famiglia su 10 ed inevitabilmente diverrà sempre più rilevante viste le previsioni sul progressivo invecchiamento della popolazione: se attualmente il 20,1 per cento della popolazione ha più di 65 anni, nel 2051 si prevede che questa cifra possa salire al 34,3 per cento. Un italiano su tre, in pratica, sarà anziano, e molti di questi non autosufficienti. Dal rapporto emerge che sono 130.000 le persone che vivono 'confinate nell'abitazione'; il 5,3% della popolazione (il 7,4% donne, il 3,1% uomini) dichiara di soffrire di ansietà cronica e di depressione. I servizi per gli anziani, schematicamente suddivisi in servizi domiciliari, residenziali e di sostegno economico, hanno visto negli ultimi 20 anni il loro progressivo aumento. La spesa pubblica per l'assistenza a persone non autosufficienti ammonta a 17,3 miliardi di euro, pari all'1,13% del Pil.

Clicchi qui per il gruppo La sanità che vorremmo

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato