Fda, no al Bevacizumab per la cura del tumore al seno con chemioterapia

Redazione DottNet | 22/07/2010 13:00

ospedale sanità-pubblica sindacato

Il comitato consultivo per i farmaci oncologici della Food and drug administration (Fda) ha rilasciato parere negativo sull'estensione dell'utilizzo dell'anticorpo monoclonale bevacizumab per la cura del tumore al seno in combinazione con regimi chemioterapici aggiuntivi, rispetto a quanto precedentemente approvato dalla stessa Fda. L'azienda farmaceutica Roche, produttrice del farmaco, precisa che ''il parere non influisce sulla disponibilità della molecola per le altre patologie per cui è approvato negli Usa, nè ha impatto al di fuori degli Stati Uniti''.

Bevacizumab è un farmaco attualmente approvato negli Usa e in Europa per l'utilizzo negli stadi avanzati del tumore del colon retto, della mammella, del tumore del polmone non a piccole cellule e in quello renale. Negli Usa è approvato anche per il glioblastoma multiforme, una forma di tumore del cervello. La stessa agenzia americana, precisa Roche, aveva approvato nel 2008 l'utilizzo di bevacizumab in combinazione con un tipo di chemioterapia (paclitaxel) per la cura del tumore al seno, utilizzando un programma di approvazione accelerata che consente un'autorizzazione provvisoria di medicinali per il cancro o altre malattie potenzialmente letali. Nell'ambito di tale programma, l'azienda Roche precisa di aver sottoposto all'Fda i risultati di due ulteriori studi per valutare l'uso della molecola in combinazione con altri regimi chemioterapici, per allargare negli Usa le disponibilità di utilizzo di bevacizumab anche in combinazione con altri tipi di chemioterapia. Il parere negativo consultivo non è la decisione finale della Fda, attesa per settembre, e di conseguenza , sottolinea l'azienda,il farmaco rimane a disposizione delle pazienti con tumore avanzato negli Usa e in Italia, ricorda, la molecola è approvata per gli stadi avanzati del tumore colon-retto, della mammella, del polmone non a piccole cellule e in quello renale. Per il gruppo Marketing Farmaceutico, clicchi qui