Conferenza mondiale sull’Aids, bilancio positivo, bene la prevenzione

| 23/07/2010 11:13

La XVIIIconferenza internazionale sull'aids,  aperta il 18 luglio a Vienna, è giunta in dirittura di arrivo e il bilancio  è a detta dei partecipanti decisamente positivo. ''E' stata di sicuro una conferenza molto importante'', ha detto il direttore del dipartimento Hiv/Aids dell'Oms, Gottfried Hirnschall. ''Guardiamo fiduciosi al futuro, ma abbiamo anche timori: basterà il denaro per estendere le cure? La solidarietà durerà? La politica manterrà gli impegni?''. Il 2010 è un anno importante, doveva essere assicurato l'accesso mondiale alle terapie anti-aids, ha detto citando alcuni dei successi registrati. Quelli nella prevenzione in molti paesi africani: il Sudafrica, col maggior numero di malati, ha ''fatto grandi passi avanti''. In 15 dei 25 stati con più malati per la prima volta sono diminuiti i nuovi contagi: ''la prevenzione esiste e viene fatta''. In tutto il mondo il numero delle persone curate è salito a 5,2 milioni: un anno fa erano solo quattro, e ora ''è 12 volte superiore al 2003'', ha aggiunto. Ogni giorno emergono dal foro nuovi stimoli, proposte, interventi, mentre numerose sono le iniziative in margine.

 Come quelle - 'baci e abbracci' - organizzate in questi giorni. ''Free hugs'' (liberi abbracci) è una iniziativa dell'australiano Juan Mann e l'assessore alla sanità di Vienna, volta a richiamare l' attenzione sull'aids: 2.000 finora gli abbracci gratis avvenuti. ''Kiss@Belvedere'' è un'iniziativa analoga, che ha radunato  fino a 3.000 persone al famoso museo Belvedere, con il 'compito' di baciarsi e dare vita, baciandosi, a un gigantesco 'red ribbon', il fiocco rosso simbolo della lotta all'aids. Le offerte e i ricavati delle due iniziative vanno naturalmente in beneficenza alla lotta all'aids. Intanto sono state rese note oggi le cifre dei fondi raccolti al celebre Life Ball, che ha di fatto inaugurato, il 17 sera, la conferenza di Vienna: in tutto, nonostante il nubifragio abbattutosi sulla capitale, la festa in favore della lotta all'aids con tantissimi vip da tutto il mondo ha portato 1,5 milioni di euro, battendo il ricavato del 2009. Fra gli impulsi pervenuti dalla conferenza, la richiesta di una 'robin tax' sulle transazioni finanziarie da devolvere alla lotta all'aids, l'appello, oltre che alla prevenzione, ad avviare il prima possibile le terapie in caso di contagio, e l' attenzione al contagio attraverso l'uso di droghe per intravenosa e alla trasmissione madre-figlio. L'organizzazione Medici senza frontiere, attiva soprattutto in Africa, ha espresso  il timore che il dibattito sull' efficacia degli interventi ''si fissi troppo sui costi e troppo poco sui malati''. Due progetti presentati, in Mozambico e in Lesotho, dimostrano l'importanza di un avvio precoce delle cure, e del semplificare la strada per l'accesso alle cure dei malati.

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