Pronto un tavolo tecnico sui generici

Redazione DottNet | 24/09/2008 21:17

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metà ottobre un tavolo tecnico, istituito al ministero del Welfare, deciderà su come far risparmiare le Regioni attraverso un extra-sconto sul prezzo dei generici.

Sembra esclusa, per il momento, l'ipotesi di un taglio secco del 20% dei prodotti generici, come ipotizzato a livello tecnico dalle Regioni, che sperano così di ottenere 800 milioni di euro di risparmi sul costo dei farmaci. L'ipotesi che emerge è quella di lasciare il prezzo invariato, ma di accreditare lo sconto che le aziende fanno alle farmacie su grossi acquisti per due terzi al servizio sanitario e per un terzo alle farmacie come incentivo per le vendite dei farmaci a brevetto scaduto. ''Non possiamo accettare in alcun modo - ha detto Sergio Dompè, presidente della Farmindustria - l'ipotesi di un taglio secco di prezzi visti i 18 interventi di tagli avvenuti negli ultimi anni. I prezzi italiani sono più bassi del 30% rispetto a quello degli altri paesi europei''. Anche i farmacisti sembrano essere favorevoli a questa soluzione. ''In tutto il mondo - ha spiegato Annarosa Racca, presidente della Federfarma - i farmacisti svolgono un ruolo fondamentale per l'incentivo del consumo di farmaci generici rispetto alle specialità. Ma questo lavoro deve essere riconosciuto e a sua volta incentivato''.