Cgil, Aifa acceleri l’iter per l’approvazione della pillola cinque giorni dopo

Redazione DottNet | 28/08/2010 16:38

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L'Agenzia Italiana del farmaco (Aifa) dovrebbe accelerare l'iter per il via libera alla commercializzazione della pillola dei cinque giorni dopo, approvata dalle agenzie per il controllo dei farmaci di Europa (Ema) e Stati Uniti (Fda) per la quale l'azienda produttrice ha presentato domanda nel gennaio scorso. E' la posizione espressa  in una nota dal segretario nazionale della FpCgil Medici, Massimo Cozza.

L'autorizzazione negli Usa alle vendita con ricetta medica della pillola contraccettiva d'emergenza a base di ulipristal acetato 'impone un'accelerazione della decisione anche da parte dell'Agenzia Italiana del Farmaco', rileva Cozza. In Europa è già disponibile in numerosi Paesi, dopo il via libera dell'Emea l'anno scorso a marzo. 'Non è più tollerabile - aggiunge - che da cinque mesi l'iter di approvazione sia stato sospeso dall'Aifa in attesa del parere degli esperti della Commissione Tecnico Scientifica'.

Per il segretario nazionale della FpCgil Medici 'i medici italiani, anche a fronte delle crociate ideologiche contrarie, hanno il diritto-dovere etico e scientifico a poter utilizzare la nuova pillola così come i loro colleghi europei a partire da francesi, tedeschi, inglesi e spagnoli e, adesso, anche americani'. Cozza rileva inoltre che 'è lo stesso codice deontologico che indica al medico ad attivarsi per eliminare ogni forma di discriminazione nell'accesso alle cure e a portare avanti prescrizioni e trattamenti 'ispirati ad aggiornate e sperimentate acquisizioni scientifiche''.

La decisione relativa all'uso del farmaco, prosegue la nota, deve poi scaturire dal rapporto medico-paziente, 'dove va fornita una completa informazione compresa la presunta possibilità che la pillola, in alcuni casi, possa interferire con l'impianto dell'ovulo fecondato. La scelta finale - conclude - spetta ovviamente alla donna, con la consapevolezza anche rispetto alle sue convinzioni religiose'. Per il gruppo Contraccezione d’emergenza, clicchi qui.