Studio, epidurale 'scudo' contro danni muscolari da parto

| 02/09/2010 12:17

gravidanza parto

L'anestesia epidurale protegge i muscoli pelvici delle donne che stanno per partorire naturalmente da eventuali danni 'apripista' per futuri problemi di incontinenza. Disturbi con cui deve fare i conti il 13% delle donne che hanno dato alla luce il loro bambino senza cesareo. Lo evidenzia uno studio condotto da un team della Nepean Clinical School of Medicine di Sydney (Australia), che ha seguito oltre 367 donne diventate mamme fra il 2005 e il 2008. 

Un terzo del campione - riporta la rivista 'Bjog' - aveva partorito chirurgicamente, senza sperimentare alcun problema di rilassamento muscolare a seguito dell'evento. Fra le madri che hanno dato alla luce il proprio bebè in maniera naturale, invece, oltre un terzo ha sofferto di questi problemi, soprattutto se il parto è durato molto tempo e la gestante è stata costretta a 'spingere' molto. Un lieve miglioramento viene assicurato dal forcipe utilizzato per aiutare il bambino a uscire. Ma a saltare agli occhi degli esperti è stato il beneficio assicurato in questo senso dall'anestesia epidurale, quella che 'addormenta' dalla vita in giù il corpo. Secondo l'autrice principale dello studio, Clara Shek, forse la ragione sta nel fatto che le donne anestetizzate, non avvertendo le contrazioni, 'spingono' solo quando gli viene chiesto dal medico, riducendo il rischio di sforzi eccessivi. Inoltre, secondo l'esperta, l'anestesia provoca dei cambiamenti nei muscoli che in qualche modo li 'rafforza'.

Bibliografia: Clara Sheket al. The use of epidurals may help prevent future pelvic organ prolapse. Bjog