Da ricercatori italiani superpillola anti-fratture

Ortopedia | | 02/09/2010 12:26

Una superpillola anti-fratture a base di vitamina D, da assumere ogni 3-4 mesi, invece che ogni giorno. Si potrebbe garantire così agli anziani un'adeguata iniezione di vitamina D che li metta al riparo dal rischio 'ossa rotte'. Ne è convinto un gruppo di ricercatori italiani autori di uno studio pubblicato sull'ultimo numero del 'Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism'.

Secondo i risultati ottenuti dagli scienziati dell'università Sapienza di Roma, guidati da Salvatore Minisola, presidente della Siommms (Società italiana dell'osteoporosi, del metabolismo minerale e delle malattie dello scheletro), è sufficiente assumere per bocca una dose di 600 mila unità (UI) di colecalciferolo (la speciale vitamina D3 sintetizzata dal nostro organismo), per determinare, anche in persone carenti, un aumento significativo, rapido e duraturo dei livelli di vitamina D. La ricerca è stata condotta su un doppio campione: da un lato un gruppo di persone anziane gravemente carenti di vitamina D; dall'altro un gruppo di giovani con deficit dovuti essenzialmente a scarsa esposizione al sole (i raggi ultravioletti sono la fonte principale attraverso cui il nostro organismo produce l'ormone).

Fonte: 'Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism'.

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