L’influenza anticipa: virus già a ottobre

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 02/09/2010 18:21

Quest'anno l'influenza giocherà d'anticipo. Fine ottobre, massimo inizio novembre. Gli esperti sono in allerta, visto che l'inverno è ancora in corso nell'emisfero australe. E il Ministero della Salute ha già previsto per ottobre la campagna di vaccinazione, tenendo anche in considerazione l'attuale livello di allerta pandemica per il virus A/H1N1. "Una campagna di vaccinazione che partirà il primo ottobre perché di fatto ci può essere un'anticipazione dell'influenza. Per precedere l'eventuale diffusione del virus pandemico, secondo quanto detto dalla circolare del Ministero, si dovrà completare nel più breve tempo possibile, già il 31 ottobre" spiega Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università Statale di Milano.

 "Ma ancora non si sa quali saranno i virus circolanti. Sicuramente il virus pandemico, cioè quello dell'influenza Suina, continuerà a dare fastidio. Per questo motivo è stato previsto nel vaccino con altri virus che l'anno passato non sono circolati ma sono capaci di diffondersi: l'antigene analogo al ceppo A/California (H1N1) e i due australiani A/Perth (H2N2) e B/Brisbane. Ci sarà insomma un mix di virus e vedremo qualcosa di più alla fine della stagione australe. Ma bisogna attendere qualche settimana per prevedere il numero degli italiani a letto. Ma potrebbero essere oltre 5 milioni". Gli italiani sono appena tornati dalle vacanze ma sono già a letto. Tutta colpa dell'abbassamento delle temperature? "In questo periodo - risponde Pregliasco - ci sono molti virus simili all'influenza che non sono però la vera influenza. E gli sbalzi di temperatura facilitano l'espandersi di queste malattie. Insomma i cambiamenti di stagione così stringenti con variazioni di temperature facilitano il diffondersi di questi virus. Sono adenovirus, rinovirus e coronavirus che in qualche modo hanno il lavoro più facilitato da queste condizioni. Ci si trova con il mal di pancia e diarrea per un paio di giorni. Nulla di preoccupante ma è comunque fastidioso. Il consiglio è di mangiare cibi leggeri e al massimo di ricorrere ad un antidiarroico". Secondo l'esperto comunque "La prima vera influenza arriverà a novembre. Ma il vero boom sarà a Natale. Anche se è ancora difficile fare delle previsioni". Quali saranno i sintomi? "Si presenterà come un'influenza umana pesante, con un inizio brusco di febbre, dolori muscolari e articolari e sintomi respiratori". Il professor Pregliasco,  spiega inoltre che "Come gli anni scorsi il vaccino sarà trivalente, sia per la pandemica che per le altre forme influenzali. Dovranno sottoporsi i soggetti a rischio come gli anziani, le persone con malattie croniche dell'apparato respiratorio e cardiaco dai sei mesi in poi". Per il gruppo La sanità che vorremmo, clicchi qui.

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