Test di ammissione, ecco i primi risultati

Redazione DottNet | 02/09/2010 18:24

'Guerra' a colpi di test per accaparrarsi uno degli 8.755 posti in palio nelle università italiane per sfoggiare un camice bianco. E quest'anno sembra crescere ancora il fascino di Dr House. A iscriversi ai test per la Facoltà di medicina dell'Università Statale di Milano (quattro corsi di laurea nei poli del Sacco, del San Paolo, del Policlinico e dell'Humanitas), infatti, sono stati 2.474 aspiranti dottori per 360 posti disponibili, e oggi se ne sono presentati in 2.300 (93%). L'anno passato gli iscritti erano oltre 200 in meno, ricorda l'ateneo, a fronte però di 330 posti disponibili.

 Dunque aumentano le richieste. Una crescita ancora maggiore è stata registrata all'Università Bicocca: gli iscritti ai test erano 1.092, ben il 30% in piu' rispetto all'anno passato (780), per un totale di 127 posti. Questa mattina, poi, gli addetti hanno contato 891 partecipanti effettivi. Un 'boom' di gradimento che il preside della Facoltaà di medicina, Andrea Stella, ha spiegato con il fatto che si tratta sicuramente di un corso di laurea "impegnativo, ma che poi non richiede troppo tempo per trovare lavoro". Dopo 12 anni di vita poi, ha detto Stella, la Bicocca si e' affermata in questo campo. E oltretutto l'ateneo non ha mai avuto problemi con i test: dunque, secondo il preside, evidentemente gli studenti premiano una garanzia di trasparenza e imparzialità. E per i risultati? Dalla Statale fanno sapere che i partecipanti potranno trovare la graduatoria online tra il 9 e il 10 settembre, cliccando sul sito www.unimi.it, nell'area studenti. E a Roma? Le domande giunte alla Sapienza sono state 6.770, per 784 posti disponibili. Dunque oggi si attendeva una folla di aspiranti medici, tanto che l'ateneo ha attrezzato 76 aule ad hoc, nelle varie facoltà. Poi però stamani alle 8.00 si sono presentati in 5.860. Insomma, in tanti hanno pagato l'iscrizione, ma poi hanno finito per rinunciare. "Con il numero programmato, contrariamente agli anni '70 e '80, si ha la ragionevole sicurezza, una volta che questo lungo percorso (6 anni di laurea più 5 di specializzazione) si conclude, di avere prospettive di lavoro importanti", ha spiegato Eugenio Gaudio, vicepreside della facoltà di Medicina della Sapienza. All'Università di Tor Vergata, invece, le domande sono state 1.700, a fronte di 240 posti disponibili. Alla prova si sono presentati 1.550 ragazzi. Intanto già ieri, alla Cattolica, erano stati 5.125 i giovani aspiranti medici a sottoporsi al test (si erano iscritti in 5.399), puntando a uno dei 256 posti disponibili. Un aumento delle richieste di partecipazione quantificato in circa il 40% in due anni, che quest'anno ha visto come protagoniste per lo più le ragazze: ieri le candidate erano 3.386, contro 2.013 maschi. A Bari, infine, per i 355 posti disponibili si sono iscritti ai test 2.670 studenti, presentandosi in 2.549. Tutto è filato liscio, fanno sapere dall'Università Aldo Moro. Per il gruppo La sanità che vorremmo, clicchi qui.

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