Sumai: presto ci sarà una carenza di medici

Professione | Redazione DottNet | 06/09/2010 10:39

In Italia nei prossimi anni si assisterà ad una 'futura carenza di medici soprattutto per alcune specialità, come geriatria, decisive per il futuro dell'assistenza sanitaria dei cittadini'. A sollevare il problema è Roberto Lala, segretario nazionale del Sumai-Assoprof (Sindacato unico di medicina ambulatoriale italiana e professionalità dell'area sanitaria). Quando si esaurirà il boom di super-iscrizioni degli anni '70-'80, commenta Lala, 'l'Italia allineerà il rapporto dei medici per abitanti a quello più basso dei paesi Ocse. Le previsioni parlano di un'inversione di tendenza a partire dal 2015, che porterà nel giro di dieci anni il numero di medici da 350mila a circa 250mila'.

 'Già oggi - sottolinea il segretario del Sumai-Assoprof - si avverte una carenza strutturale di circa 5.000 medici tra radiologi, anestesisti e personale dell'area emergenza'. In più, aggiunge Lala, 'si continua a formare il personale senza tenere conto dell'andamento della curva demografica del nostro paese che invecchia, quindi dei reali bisogni assistenziali del territorio'. Nell'ultimo bando di febbraio per le scuole di specializzazione post-laurea, ricorda Lala, i posti per Pediatria erano 212 contro i 122 per Geriatria. Sono 'solo 140 i reparti di Geriatria sparsi tra gli ospedali italiani, poco meno del 10% di quelli di Medicina interna, e in Italia i geriatri sono appena 2800 mentre i pediatri arrivano a 14mila'. Per questi motivi, conclude il sindacalista, 'occorre invertire immediatamente la tendenza altrimenti rischiamo di avere i conti economici in ordine, ma senza essere in grado di offrire un servizio sufficiente ai cittadini'. Per il Gruppo Libertà professionale, clicchi qui.

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