Nuova cura per l'epatite C, l'Fda dà il via libera ai test sull'uomo

Redazione DottNet | 06/09/2010 15:18

Ha concluso con successo la prima fase di sperimentazione il nuovo farmaco contro l'epatite C scoperto nel 2008 da un team dell'università di Cardiff, in Gran Bretagna. La molecola, chiamata INX-189, ha avuto il via libera per la sperimentazione sugli uomini dalla Food and Drug Administration (Fda) dopo che i primi test di laboratorio ne hanno confermato la sicurezza e l'efficacia contro il virus che causa l'epatite C, patologia del fegato che colpisce 170 milioni di persone nel mondo e può provocare cancro al fegato e cirrosi. In laboratorio, INX-189 ha ucciso il 90% del virus pur utilizzato a basse concentrazioni.

 "Crediamo che il farmaco offra una possibilità di maggiore efficacia contro l'epatite - afferma Chris McGuigan, che guida il team di ricerca - con un'azione più rapida e minori effetti collaterali rispetto alle terapie esistenti". Il farmaco, per il quale è stato depositato all'inizio dell'anno un brevetto congiunto dell'università di Cardiff e dell'azienda farmaceutica statunitense Inhibitex, potrebbe essere somministrato in una singola dose giornaliera. Per il gruppo Marketing farmaceutico, clicchi qui.
 

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