Scoperta attività regolatoria delle funzioni pancreatiche, gastrointestinali e neuronali del GPR39

| 10/09/2010 16:13

 

Uno studio effettuato presso l’Università di St Andrews ha evidenziato le proprietà molecolari, strutturali e biologiche del GPR39 e le varie funzioni fisiologiche in cui questo recettore è coinvolto. GPR39 è un recettore dei vertebrate accoppiato ad una proteina G appartenente alla sottofamiglia delle greline/neurotensine. Il recettore è espresso in una serie di tessuti incluso il pancreas, il tratto gastro/intestinale, fegato, rene e alcune regioni del cervello. Inizialmente GPR39 si pensava fosse un recettore cognitivo per l’obestatina, un’ormone peptidico. Tuttavia, successivi studi in vitro non hanno mostrato alcun legame di questo peptide al recettore.

Lo Zn 2+  si è invece mostrato essere un potente stimolante del attività della GPR39 attraverso il pathways di rilascio della proteina G alfa. La potenza e la specificità dello Zn 2+  nell’attivazione del GPR39 suggeriscono che una sua azione agonista fisiologicamente vitale. Il GPR39 attualmente viene infatti considerato come un importante trasduttore dei segnali autocrini e paracrini dello Zn 2+: svolge un impatto sui processi cellulari come la secrezione di insulina, lo svuotamento gastrico, neurotrasmissione e riparazione cellulare. Per approfondimenti  clicchi qui

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