Paracetamolo aumenta il rischio di asma, ricongiunti vite e eczema negli adolescenti. Pubblicati i risultati dall'Istituto di ricerca medica della Nuova Zelanda

| 14/09/2010 11:31

asma eczema

L'uso del paracetamolo negli adolescenti aumenta di 2 volte e mezza le possibilità di sviluppare l'asma: e' quanto emerso da uno studio condotto dall'Istituto di ricerca medica della Nuova Zelanda che ha evidenziato inoltre un legame tra l'antipiretico, la rinite allergica e l'eczema. La ricerca, pubblicata sull'American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine, e' stata condotta su oltre 300 mila ragazzi tra i 13 e i 14 anni in 50 Paesi.

E' stato dimostrato che coloro i quali hanno assunto paracetamolo almeno una volta al mese hanno 2,5 volte la possibilità in più di sviluppare l'asma rispetto a chi non ha mai preso il medicinale. Il team neozelandese ha spiegato che, sebbene non si possa determinare con certezza che il paracetamolo sia la causa dell'incremento del rischio di sviluppare asma, eczema e riniti allergiche, il legame e' sempre più' evidente. L'antipiretico, secondo gli studiosi, potrebbe interferire con il sistema immunitario e causare infiammazioni nelle vie aeree. L'autore dello studio, il docente di medicina Richard Beasely, ha spiegato che, dato l'uso così ampio del paracetamolo, quasi la metà dei casi di asma acuto potrebbe essere evitata se non si assumesse il medicinale. "Ora sono urgentemente necessari controlli randomizzati per indagare su questa relazione e gestire al meglio l'uso di antipiretici, non solo nei bambini ma anche nelle donne incinte e negli adulti", ha spiegato Beasely.

Bibliografia: Richard W Beasley et al. Acetaminophen Use and Risk of Asthma, Rhinoconjunctivitis and Eczema in Adolescents: ISAAC Phase Three", Am. J. Respir. Crit. Care Med. 2010; published ahead of print on August 13, 2010 as doi:10.1164/rccm.201005-0757OC.