Cimo, Brunetta sui certificati tace

Sindacato | Silvio Campione | 14/09/2010 15:51

"A un giorno di scadenza del periodo di proroga dei certificati online ancora non e' arrivata nessuna risposta dal ministro Brunetta e dalle Regioni". Ad affermarlo e' il presidente della Cimo Asmd, Riccardo Cassi, dopo l'appello lanciato le scorse settimane al ministro della Pubblica amministrazione e innovazione Renato Brunetta e alle Regioni, per chiedere un rinvio della trasmissione telematica dei certificati da parte dei medici ospedalieri.
 


"Questa richiesta - sottolinea in una nota Cassi - e' stata poi seguita da altri sindacati e associazioni, ma Cimo Asmd ha posto per prima il problema dei ritardi da parte delle aziende sanitarie nel fornire ai propri medici gli strumenti operativi e la prima ad allertare sui gravi disagi che il tempo necessario alla trasmissione dei certificati crea in settori delicati quali i Dea e i Pronto soccorso, dove si rischia un allungamento dei tempi d'attesa e maggiori ritardi nell'erogazione delle prestazioni, anche d'emergenza".
"Qualche Regione - aggiunge - nell'attesa di trovare modalita' specifiche per le proprie strutture ha prorogato autonomamente la scadenza dei termini, ma ufficialmente sia Brunetta che la Conferenza delle Regioni tacciono. Mi chiedo - conclude Cassi - di chi sara' la responsabilita' dei disagi e del caos che da mercoledi' ci saranno in tutti i Pronto soccorso e nei Dea italiani". Per commentare, clicchi qui.
 

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