Strategie di social network marketing, la nuova frontiera dell'industria farmaceutica. Crescono le aziende che si rivolgono al nuovo strumento per promuovere il proprio brand

Redazione DottNet | 17/09/2010 11:02

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L'esplosione dei social network, dell’informazione online e il boom degli smartphone rappresenta una svolta epocale per il mondo della sanità. Oggi i medici e i pazienti si rivolgono a internet per consigli, informazioni, social; la conseguenza è che il 72% delle aziende ha pianificato una valida strategia di social media marketing.

Del 27% delle aziende che hanno dichiarato di essere al momento sprovviste di una strategia di social network marketing (l’1% si è detto indeciso), l’80% lo farà nei prossimi 12 mesi. Mentre, solo l'11% delle aziende non prevede di avviare una politica di social marketing nei prossimi 12 mesi, con una quota del 9% di indecisi. Dall’indagine è emerso inoltre che in ogni caso le aziende interpellate hanno intenzione, nei prossimi mesi, di aumentare gli investimenti nel web.

I due terzi delle aziende intervistate (67%) ha dichiarato di utilizzare il social marketing per promuovere l'azienda. Un altro 41% ha affermato di promuovere solo specifici settori, mentre il 24%  un brand specifico. Infine il 70% delle aziende ha assicurato di voler mettere in campo nuove  strategie di social media marketing al fine di acquisire nuovi clienti e per ottenerne la fidelizzazione.

I marketer utilizzano una vasta gamma di metriche per misurare il ritorno sull'investimento (ROI) da campagne dei media sociali. Nel dettaglio, la quasi totalità (93%) misura il numero di visitatori/pagine viste, mentre l’85% misura il numero di fan/seguaci generato.

Qualitativamente, l'84% considera in maniera maggiore il dialogo con i potenziali clienti, mentre il 68% misura la quantità di relazioni con i clienti esistenti e se, di conseguenza, si sono rafforzate.

Le aziende che già utilizzano i social media nel loro mix di marketing hanno dichiarato che i benefici dell’utilizzo di tale strumento di comunicazione sono: una maggiore trasparenza percepita dall’utente finale e una maggiore redditività sugli investimenti con un bilancio decisamente positivo.

Ecco alcuni esempi di aziende farmaceutiche che si stanno rivolgendo alla rete per ottimizzare il rapporto medico-utente-impresa :

1. Pfizer ha lanciato sul web, nel Regno Unito, il ManMOT clinic-MOT, "Monday opportunity to talk", attraverso il quale ogni lunedì gli uomini possono accedere in modo confidenziale e discutere con i medici di problemi di salute.

2. Janssen-Cilag ha creato nel Regno Unito, Living with ADHD, un sito web e un canale di YouTube per sensibilizzare gli adolescenti, i genitori e gli insegnanti nei confronti della sindrome da deficit di attenzione e iperattività.

Inoltre, negli ultimi anni grandi case farmaceutiche hanno lanciato applicazioni per iPhone per i pazienti che cercano informazioni su malattie specifiche e per i medici cercano informazioni utili per diagnosticarle. Pfizer, per esempio, offre Apps-Pfizer Oncology RCC, che aiuta i medici del Regno Unito a diagnosticare il carcinoma a cellule renali, oltre ad altre sei applicazioni per il mercato francese che vanno dalla HemoTouch per informazioni sull’emofilia alla Smash Pursuit, un gioco didattico sulla meningite.

Merck & Co, GlaxoSmithKline, Sanofi-Aventis, Abbott Janssen-Cilag hanno lanciato sul mercato delle applicazioni per iPhone e la Pfizer e Sanofi, di recente sono state le prime a lanciare applicazioni per l’iPad.

Fonte: King Fish Media , Social Media Usage, Attitudes and Measurability:
What do Marketers Think?