Racca: presto la farmacia del futuro

Farmacia | Silvio Campione | 18/09/2010 18:53

I farmacisti italiani hanno voglia di innovazione e sono al lavoro perché arrivi presto la farmacia del futuro, più tecnologica e moderna e ancora più vicina alle esigenze dei cittadini: un obiettivo in cima alle priorità della neoletta presidente di Federfarma, Annarosa Racca, confermata in questi giorni alla guida della Federazione nazionale dei titolari di farmacia italiani. Soddisfatta per aver riunito la categoria e 'per aver dato nuova compattezza al sindacato', Racca ha spiegato che 'si apre una fase nuova per Federfarma, alla quale lavoreremo con impegno e coesione'. Tre i punti prioritari: l'applicazione della legge 69 che prevede nuovi servizi nelle farmacie, la riforma del servizio farmaceutico e del sistema di remunerazione delle farmacie.

'Lavoreremo alla convenzione per i nuovi servizi che le farmacie offriranno ai cittadini' che introducono altre figure professionali in farmacia, come infermieri e fisioterapisti, e prevedono la possibilità di fare prenotazioni di visite, campagne di prevenzione, la possibilità di ottenere controlli sanitari come quello per la glicemia e forme di assistenza domiciliare. 'Quei servizi - aggiunge - che la gente ci chiede e chi ci avvicinano ancora di più ai cittadini'. A più breve tempo invece, fra una settimana o due, annuncia Racca, avremo presso la Commissione Sanità del Senato le audizioni per il riordino del servizio farmaceutico. Innanzitutto, anticipa Racca, 'proporremo la programmazione delle farmacie sul territorio e concorsi per titoli per l'assegnazione delle farmacie, che in alcune zone non si svolgono da anni'. Poi 'ci diremo contrari alla sanatoria delle parafarmacie e contrari anche alla possibilità che le farmacie appartengano a grandi catene'. Fra i disegni di legge che riguardano il settore presentati in Parlamento vi è anche il ddl sull'obiezione di coscienza dei farmacisti nella dispensa dei farmaci rientranti nella contraccezione di emergenza, presentato in Senato dalla senatrice del Pdl Ada Spadoni Urbani. Racca si dice contraria: 'la legge è chiara - spiega - e dice che il farmacista deve fornire il farmaco dietro presentazione di ricetta medica e se non c'è, va procurato. La farmacia è un servizio pubblico e il farmacista non può andare contro la scelta del medico'. Infine la presidente di Federfarma ha annunciato che a breve è previsto, nelle farmacie italiane, l'arrivo del vaccino contro l'influenza che quest'anno sarà unico e coprirà più ceppi. Per commentare, clicchi qui.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato