Dal Corriere della Sera: In arrivo un'arma nuova contro l'emicrania

Redazione DottNet | 28/09/2008 08:35

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L'emicrania è stata la prima malattia neurologica a essere trattata con farmaci capaci di andare su specifici recettori, quelli della serotonina, come un missile con ricerca programmata del bersaglio. 

Adesso il cerchio si stringe. E' stato infatti individuato un nuovo bersaglio: il recettore del CGRP (peptide correlato al gene della calcitonina) e il missile capace di colpirlo, un nuovo farmaco (telcagepan), che in Italia non arriverà prima del 2009. «Questo progresso nella comprensione della malattia, apre prospettive per tanti pazienti che ancora non riuscivamo a curare» ha detto Peter Goasby, direttore del Centro cefalee dell'Università di San Francisco, al Migraine Trust, congresso internazionale appena concluso a Londra. La novità potrebbe interrompere, infatti, l'egemonia dei triptani, farmaci che dominano la terapia dall'89. In questi anni si è cercato di renderli più specifici, ma capita di doverne provare molti prima di trovare quello giusto per ciascun paziente, che ha un proprio corredo di recettori neuronali e quindi una particolare risposta alla cura. Uno studio su 1300 emicranici indica che il nuovo farmaco allevia dolore e sintomi associati in attacchi di intensità medio- grave, con effetti collaterali irrilevanti.