Meno cesareo, più indolore, ecco il piano sicurezza

Silvio Campione | 22/09/2010 20:27

Raccomandazioni, riduzione del parto cesareo, appropriatezza organizzativa, formazione e parto indolore: sono questi i cinque punti in cui è organizzato il 'Piano per una maggiore sicurezza del parto' delineato  dal ministro della Salute, Ferruccio Fazio, insieme agli assessori regionali alla Sanità. Sono state identificate varie azioni, tra cui l'istituzione di una commissione ristretta, che sarà composta da tre persone del ministero e tre delle regioni per mettere a punto raccomandazioni e documenti per un parto più sicuro. ''La prima iniziativa che faremo come ministero - ha precisato Fazio - sarà quella di inviare entro una settimana delle forti raccomandazioni sull'appropriatezza del parto cesareo alle Regioni, che poi saranno libere in sede di Conferenza delle regioni di fare quello che ritengono più giusto. Queste raccomandazioni preludono alle linee guida che sta elaborando l'Istituto superiore di sanità sul parto cesareo''.

 Entro una settimana inoltre verrà inviata, sotto forma di circolare o raccomandazione, un altro documento ''in cui verranno indicati i numeri di parti consigliati per punto nascita''. Il Ministero intende inoltre lavorare per potenziare il parto indolore, e quindi tra ''due settimane invieremo un documento - continua Fazio - per aumentare l'offerta del parto indolore, sotto forma di raccomandazione alle regioni e poi alla Conferenza delle regioni. Lo dobbiamo alle mamme''. Per ridurre i parti cesarei inappropriati, Fazio ha precisato ''che questa non potrà essere troppo rapida, ma progressiva e andrà associata all'adeguamento dell'appropriatezza organizzativa. Per questo entro un mese indicheremo i requisiti per l'appropriatezza organizzativa, come ad esempio la presenza di un anestesista o il monitoraggio fetale. Su questo invieremo alle regioni un cronoprogramma con suggerimenti su come procedere per ridurre i cesarei''. L'ultimo punto del piano messo in campo dal ministero riguarda la formazione, che vedrà la collaborazione delle società scientifiche, tra cui la Sigo (Società italiana ginecologia e ostetricia) e le scuole di specialità in ostetricia e anestesia. ''Si lavorerà sia sui contenuti insegnati nelle scuole di specialità - conclude Fazio - che sul tirocinio, oltre che sull'anestesia epidurale, e corsi preparto per le mamme''. E’ arrivato infine l'annuncio che saranno pronti ''entro dicembre'' i risultati del 'censimento' dei punti nascita su tutto il territorio nazionale avviato dalla commissione Errori sanitari fin da dicembre 2009 nell'ambito di uno specifico filone d'inchiesta. Ad assicurarlo il presidente, Leoluca Orlando, che ha espresso l'intenzione della commissione di ''presentare al Parlamento una relazione per la prossima primavera'' ed elaborare, nel caso ''dei piccoli suggerimenti per migliorare la situazione, non certo l'ennesima riforma''. Per commentare, clicchi qui.

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