Via alla campagna di vaccinazione contro l’influenza. Coinvolti i medici di famiglia

Redazione DottNet | 26/09/2010 17:44

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Dal primo di ottobre le Regioni possono dare il via alla campagna vaccinale contro l'influenza. A ricordarlo è Gianni Rezza, direttore del dipartimento di malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità che spiega i motivi dell'anticipo di quest'anno. Secondo le indicazioni contenute nella circolare del ministero della salute, dalla fine della prossima settimana le Regioni sono dunque abilitate a mettere in moto la macchina organizzativa rendendo disponibili le dossi di vaccino sia nelle strutture sanitarie , sia negli studi dei medici di famiglia e sia nelle farmacie.

 'I vaccini - ha spiegato Rezza - contengono tre ceppi di virus: quello pandemico H1N1, il ceppo A H3N2 Perth che lo scorso anno ha girato pochissimo e il ceppo B Brisbaine che ha dato una coda lunga fino a fine stagione. Normalmente l'influenza stagionale arriva a dicembre e raggiunge il suo picco a gennaio-febbraio; ma lo scorso anno il ceppo pandemico ( cioè H1N1 n.d.r.) ha avuto il suo picco a novembre. Per questo la decisione di anticipare la campagna'. Nel mese di ottobre il grosso della campagna vaccinale sarà completato e anche quest'anno il ministero raccomanda l'uso della profilassi per anziani, malati cronici e categorie professionali a rischio . I vaccini disponibili sono numerosi e ogni Regione ha fatto bandi per il loro acquisto. A seconda delle indicazioni mediche c'è un tipo di vaccino con adiuvante, raccomandato alle persone con più di 65 anni; un tipo senza adiuvante e uno intradermico. Per commentare, clicchi qui.