Gli omega 3 ma non le statine riducono la mortalità ed i ricoveri nei pazienti con scompenso cardiaco

Redazione DottNet | 01/10/2008 15:29

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Durante il congresso europeo di cardiologia di Monaco sono stati presentati i risultati dello studio Gissi HF.

Lo studio tutto italiano ha generato due distinti lavori che hanno analizzato separatamente due differenti ipotesi: l'effetto della statina (10 mg di Rosuvastatina) e dei PUFA 1g /die su una popolazione ampia di pazienti con scompenso cardiaco. Il primo studio randomizzato, ha incluso circa 7000 pazienti con scompenso cardiaco in classi NYHA da 2 a 4 e già in trattamento con terapia standard cui sono stati somministrati PUFA con follow up di 4 anni.
I pazienti trattati con PUFA hanno registrato una riduzione della mortalità del 9% ed una riduzione dei ricoveri ospedalieri. 
 Abstract