Efficacia e sicurezza della fusione spinale in bambini con malattie cardiache congenite affetti da scoliosi

| 01/10/2010 10:13

Studi clinici hanno mostrato che bambini affetti da malattie cardiache congenite (CHD) hanno un alto rischio di scoliosi e per molti di essi può essere utile l’intervento chirurgico. Taggart NW e collaboratori hanno valutato la sicurezza e l’efficacia della fusione spinale in bambini affetti da malattie cardiache congenite.L’equipe  ha preso in esame i casi di bambini con CHD sottoposti per la prima volta la fusione spinale presso la Mayo Clinic tra l'agosto 1976 e giugno 2008.

I dati sono stati analizzati sulla base dell’anamnesi cardiaca, l’angolo di Cobb, il tipo di fusione spinale (anteriore, posteriore o entrambi), complicazioni intra-operatorie e postoperatorie, mortalità e follow-up. A tale scopo sono stati selezionati 64 bambini al di sotto dei 18 anni di età ( il 64% dei pazienti erano di sesso femminile con età media di 11.5 anni). Le malattie cardiache congenite più comuni sono state: l’atresia polmonare con difetto del setto ventricolare e la tetralogia di Fallot. Il 63%  dei pazienti è stato sottoposto ad un precedente intervento cardiaco, il  22 % è stato cianotico durante la fusione spinale. Nove pazienti con una fisiologia a ventricolo unico, cinque dei quali sono stati sottoposti ad un’operazione di Fontan. Nove pazienti erano affetti da ipertensione polmonare. La fusione posteriore da sola è stata effettuata per il 69% dei pazienti e la strumentazione spinale è stata usata nel 70 % dei casi. Il tempo di anestesia media è stato di 7.3 ore con degenza media di 9 giorni. Diciotto bambini (30%) hanno richiesto intubazione prolungata di 1 o più. L’ intubazione prolungata è stata più comune nei pazienti con un angolo di  Cobb più ampio e nei pazienti con ipertensione polmonare. Le complicanze postoperatorie si sono verificato nel 27% di tutti i pazienti ed sono risultate più frequenti in pazienti affetti da  ipertensione polmonare. Un solo bambino è morto dopo l’operazione per emorragia a causa di una fistola artero-esofagea estranea all’operazione di fusione spinale. Grazie agli studi effettuati Taggart NW e collaboratori hanno accertato che la fusione spinale in bambini con malattie cardiache congestizie è generalmente sicura e efficace tranne il caso di bambini affetti da ipertensione polmonare che sono ad alto rischio di  complicazioni in seguito ad una  fusione spinale.

Bibliografia :Taggart NW et all, Outcomes of spinal fusion in children with congenital heart disease. J Pediatr Orthop. 2010 Oct-Nov;30(7):670-5.

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