Tempi di attesa: arriva l’informatica in soccorso ai cittadini

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 06/10/2010 21:24

'Conosciamo bene i tempi di attesa che i cittadini sono costretti a subire per poter effettuare esami diagnostici e interventi chirurgici. Ma crediamo che il nuovo piano nazionale sulle liste di attesa per il triennio 2010-2012, che abbiamo trasmesso la settimana scorsa alla Conferenza Stato-Regioni, rappresenta una vera e propria rivoluzione, che si associa all'iniziativa adottata nel mese scorso in cui sono state adottate le linee guida del sistema Cup del ministero della Salute, che per la prima volta mettono in rete tutti i sistemi di prenotazione regionali'.

 E' quanto afferma il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, rispondendo al question time ad un'interrogazione sulle iniziative di competenza per la riduzione dei tempi delle liste di attesa. In proposito il ministro ha ricordato i punti principali contenuti nel piano, 'dall'istituzione di un doppio binario per differenziare le prestazioni urgenti da quelle erogate con finalità preventive, alle 'corsie preferenziali per i pazienti affetti da malattie oncologiche e cardiovascolari', al 'monitoraggio dei tempi di attesa sui siti web di Regioni e Province autonome e delle aziende sanitarie pubbliche e private accreditate', fino alla determinazione 'di un limite massimo di attesa entro il quale devono essere garantite ai cittadini 58 prestazioni individuate dal ministero'. Per Fazio, dunque, con questo piano si è cercato di 'rendere compatibili le aspettative dei cittadini con i livelli essenziali di assistenza'. Clicchi qui per inserire un commento.

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