Sordità neonatale e infantile: nuova apparecchiatura per diagnosi

Otorinolaringoiatria | | 07/10/2010 11:09

Una nuova apparecchiatura per la diagnosi precoce della sordità neonatale e infantile alle Molinette di Torino. L'importante macchinario di cui si è dotato il reparto di Otorinolaringoiatria - Audiologia e Foniatria universitaria dell'ospedale piemontese grazie al contributo dell'Associazione di pazienti portatori di impianto coclearie (Apic). Questa apparecchiatura - spiega una nota dell'ospedale piemontese - registra i cosiddetti ASSR (Auditory Steady state Response), indicativi della capacità uditiva. L'enorme vantaggio di questo test è permettere di stimare la soglia uditiva in soggetti non collaboranti sia alle alte che alle basse frequenze. Inoltre, è possibile testare contemporaneamente la soglia uditiva bilateralmente e a tutte le frequenze. L'esame è completamente indolore e può essere effettuato durante il sonno del bambino, spontaneo o indotto.

La diagnosi della sordità infantile richiede di effettuare misure audiometriche di difficile esecuzione nel neonato e nel bambino piccolo, che necessitano di uno staff medico e tecnico specializzato e di apparecchiature dedicate. La sordità presente alla nascita ha una incidenza di 1-2 ogni 1000 nati e ciò significa che, tralasciando le forme di sordità più lievi, in Italia ogni anno nascono 200 bambini con una forma di sordità neurosensoriale profonda, che necessita di un tempestivo intervento correttivo protesico e riabilitativo logopedico, in quanto ritardi nella diagnosi comporterebbero alterazioni dell’acquisizione del linguaggio.

Fonte: A.P.I.C.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato