Rasi, su taglio prezzo generici si cercherà punto di equilibrio

Medicina Generale | Redazione DottNet | 29/09/2008 16:51

Per il professor Guido Rasi, Direttore Generale dell’AIFA, “nella determinazione del prezzo dei generici si dovrà trovare un punto di equilibrio. Devo dare atto ai produttori - ha proseguito – che, nelle ultime due riunioni per la determinazione del prezzo, l’extrasconto è stato fatto rientrare nel suo percorso naturale, cioè nel prezzo finale, anziché disperdersi lungo la catena distributiva”.

Su due punti cruciali, la sostituibilità e la prescrizione per principio attivo, Rasi ha espresso una posizione cauta. “La sostituibilità sarà difficilmente applicabile in toto, tuttavia nel caso di pazienti na?ve (cioè mai trattati in precedenza) si potrebbe ipotizzare che il trattamento sia avviato, in primo luogo, con il farmaco meno costoso all’interno della classe terapeutica”. Quanto alla prescrizione per principio attivo, per il Direttore Generale dell’AIFA potrebbe partire in ospedale, ma sul territorio è poco probabile che possa essere generalizzata.
"Per legge - ha ricordato inoltre Rasi - i prodotti branded o unbranded devono avere un prezzo inferiore del 20% rispetto all'originale 'griffato'. Ma più che a quanti euro spendiamo, a mio parere dovremmo pensare a quale salute produciamo. Le criticità legate ai farmaci equivalenti e che dovremmo affrontare nell'immediato futuro sono quelle relative all'effetto dello shift fra etici e Otc, alla sostituibilità, all'extrasconto per contenere la spesa e alla prescrizione per principio attivo".

 

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