Lombardia, ricette valide per un anno. Esami urgenti con bollino verde

| 13/10/2010 16:24

asl sanità-pubblica ssn

In Lombardia le ricette per gli esami saranno valide per un anno e non piu' per 6 mesi dalla data di compilazione. I cittadini avranno cosi' 365 giorni per prenotare ed eseguire la prestazione. Non solo: anche gli specialisti delle strutture private accreditate, che da giugno 2009 sono autorizzati a usare il 'ricettario rosso', potranno avvalersi del 'bollino verde' per segnalare gli esami urgenti (da svolgere entro 72 ore). Sono due delle nuove misure varate dal Pirellone per migliorare ulteriormente il sistema.

La Giunta regionale ha approvato oggi il terzo provvedimento sulla 'gestione del servizio socio - sanitario 2010', su proposta dell'assessore alla Sanita', Luciano Bresciani. "Di volta in volta - sottolinea l'assessore - introduciamo i correttivi necessari in un sistema che e' per sua natura dinamico e soggetto alle mutevoli condizioni demografiche, sociali ed economiche. E lo facciamo in una logica di condivisione delle scelte. Ad esempio, la decisione di estendere il periodo di validita' dell'impegnativa e' derivata da una segnalazione della Federazione regionale degli ordini dei medici". La Regione Lombardia, prosegue Bresciani, punta a sviluppare "la 'funzione territoriale' degli ospedali. Grazie a una stretta connessione tra specialisti e medici di medicina generale, vogliamo garantire la continuita' delle cure di primo e secondo grado di complessita', in modo da offrire una medicina piu' vicina al malato".  Il provvedimento contiene anche indicazioni sulle attivita' ambulatoriali (day hospital e day surgery), con alcune precisazioni sulle prestazioni chirurgiche leggere; introduce una nuova prestazione (cross linking corneale) per la cura del cheratocono, una malattia rara della cornea, con il relativo protocollo diagnostico terapeutico e alcune novita' sui rimborsi per le strutture che offrono attivita' di chemioterapia per i tumori del sangue. Previsto anche l'inserimento tra le prestazioni extrabudget (cioe' senza limite di risorse) degli interventi chirurgici per tumori benigni al sistema nervoso centrale (cervello, meningi e midollo spinale) e infine l'estensione delle esenzioni per le terapie farmacologiche del dolore.