Efficacia della vitrectomia e del peeling della membrana limitante interna nell’edema maculare da diabete

| 14/10/2010 10:22

diabete edema-maculare vitrectomia

Alcune forme di  edema maculare diabetico cistoide non tradizionale sono refrattarie alla classica terapia a base di fotocoagulazione laser maculare, per questi casi  si sta esplorando l’utilizzo di vitrectomia con peeling della membrana limitante interna. Kalvoda J, e collaboratori hanno effettuato uno studio prospettico su 56 occhi di 52 pazienti diabetici con un’età di 63 +/- 7.6 anni. I pazienti sono stati sottoposti a vitrectomia con peeling della membrana limitante interna assistita da tripan blu. Sono state eseguite analisi istopatologiche e morfometriche della membrana limitante interna e lo spessore della membrana è stato poi relazionato ad una serie di fattori clinici, di cui in particolare l emoglobina glicosilata.

Il follow-up è stato 8.7 mesi (range di 3-19 mesi). Una volta eseguito il peeling la membrana è stata fissata con una soluzione al 2.5% di gluteraldeide e analizzata al microscopio elettronico. Il vetrino è stato fotografato ad una risoluzione standard (x5000) con una scala di un micron per ogni scatto. In seguito all’operazione è stata eseguita un’analisi statistica dell’acuità visiva post operatoria nel gruppo di studio di 56 occhi mostrando un generale miglioramento facendo riferimento al  grafico ETDRS sono stati raggiunti intervalli di 0,1-0,2 e 0,5-1,0 rispetto al riferimento. L’acuità visiva è aumentata di almeno 2 line in 29 occhi su 56 occhi (51,8%) una line in 6 occhi (10,7%) ed è rimasta invariata in 11 occhi (19,6%), solo in 2 occhi è peggiorata di una line (3.6%) e in 8 occhi si due line(14.3%). Dalle analisi morfometriche eseguite si è riscontato un inspessimento della membrana limitante interna in tutti gli occhi con uno spessore medio della membrana di 3.61+/- 1.22 micron,  è stato inoltre osservato che lo spessore maggiore della membrana era legato  all’emoglobina glicosilata in entrambi i tipi di diabete mellito (p= 0.040), con la durata del diabete mellito in seguito a comparazione tra uomini e donne (p=0.026) e lo spessore della membrana e l’età del paziente diabetico in relazione al proprio sesso (p=0.020).  Dai dati raccolti si evince che la vitrectomia con peeling della membrana limitante interna in occhi  con un edema diffuso cronico e / o cistoide non tradizionale causato dal diabete migliora leggermente l’acuità visiva, inoltre è stato osservato che l’aumento dello spessore della membrana in seguito a peeling chirurgico è vari fattori, in particolare è stata valutata l’influenza dell’emoglobina glicosilata in entrambi i tipi di diabete mellito. Kalvoda J, e collaboratori hanno messo in evidenza, inoltre,che le analisi morfometriche e istopatologiche della membrana sono una metodo di valutazione oggettivo dell’ ultrastruttura dell'interfaccia vitreo-maculare.

Bibliografia: Kalvoda J, et  all [Efficiency of vitrectomy in diabetic macular edema and morphometry of surgically removed of the internal limiting membrane], 2010 Apr;66(2):76-82.