Nuove disposizioni INPS in materia di ISE e di ISEE

Previdenza | Giovanni Vezza | 18/10/2010 17:20

L’art. 38 del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito nella legge 30 luglio 2010, n. 122, introduce e disciplina, in materia di dichiarazioni ISE/ISEE, uno scambio di informazioni tra INPS, Agenzia delle entrate ed Enti erogatori, volto, da un lato, ad evidenziare i soggetti beneficiari delle prestazioni sociali agevolate e, dall’altro, a comminare una sanzione a coloro i quali, a causa del maggior reddito accertato in via definitiva o della discordanza tra il reddito indicato nella dichiarazione sostitutiva unica (DSU) e quello dichiarato ai fini fiscali, non avrebbero potuto fruire o avrebbero fruito in misura inferiore delle prestazioni sociali agevolate.

L’art. 38 del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito nella legge 30 luglio 2010, n. 122, introduce e disciplina, in materia di dichiarazioni ISE/ISEE, uno scambio di informazioni tra INPS, Agenzia delle entrate ed Enti erogatori, volto, da un lato, ad evidenziare i soggetti beneficiari delle prestazioni sociali agevolate e, dall’altro, a comminare una sanzione a coloro i quali, a causa del maggior reddito accertato in via definitiva o della discordanza tra il reddito indicato nella dichiarazione sostitutiva unica (DSU) e quello dichiarato ai fini fiscali, non avrebbero potuto fruire o avrebbero fruito in misura inferiore delle prestazioni sociali agevolate.

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