Anabolismo osseo e anti cabolismo osseo nel trattamento dell’osteoporosi post-menopausale

| 20/10/2010 13:12

L’incremento della fragilità delle ossa che si riscontra nella fase post menopausale è comunemente associato all’accelerata perdita di massa ossea e all’aggressiva funzione osteoclastica. Questo è attribuito a un aumento della produzione RANKL e all’alterata sintesi osteoprotegerina. La veloce perdita ossea comporta a una perforazione trasecolare una drammatica diminuzione della resistenza delle ossa e fratture a improvvise. Per evitare le fratture osteoporotiche è necessario evitare la veloce perdita di massa ossea. A riguardo nella pratica clinica vengono impiegati i farmaci antiosteoclastici, a parte gli estrogeni, che sono modulatori selettivi dei recettori degli estrogeni, calcitonine, e amino-bisfosfonati.

Questi farmaci sono in grado di aumentare la massa ossea dell’1-5% e riducono il rischio relativo di fratture vertebrali del 30-70%. L'esposizione a lungo termine di bisfosfonati potrebbe però essere correlato al basso turnover osseo. Terapie intermittenti stimolano la funzione osteoblastica, migliorano la geometria ossea e in più hanno un effetto analgesico. Mentre entrambe gli anticatabolici e gli agenti catabolici aumentano la massa ossea e diminuiscono il rischio di fratture spinali e occasionalmente le fratture del collo del femore, ci sono differenze nella modalità delle loro azioni. Queste differenze fisiopatologiche sono strumenti terapeutici indicativi per la prevenzione delle fratture osteoporotiche. Una veloce perdita della massa ossea, associata a un aumento dei marcatori biomedici, è il principale indicatore per gli agenti anticatabolici, mentre la geometria ossea ridotta, mentre normali o bassi marcatori ossei, e l’estabilita modifica dell’architettura ossea sono in favore degli agenti anabolici. Lo stronzio ranelato  combina gli effetti anticatabolici con un’addizionale azione anabolica.

Bibliografia: Lyritis GP, Georgoulas T, Zafeiris CP Bone anabolic versus bone anticatabolic treatment of postmenopausal osteoporosis. Ann N Y Acad Sci. 2010 Sep;1205:277-83. doi: 10.1111/j.1749-6632.2010.05666.x.

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