Nuovo metodo di nano-tomografia migliora approccio diagnostico osteoporosi

| 20/10/2010 14:43

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Scienziati che professano in Germania e Svizzera hanno sviluppato un nuovo metodo di nano-tomografia che usa i raggi X per permettere ai medici di produrre dettagliate immagini tridimensionali di strutture ossee fragili. Questo metodo potrebbe portare allo sviluppo di migliori approcci terapeutici per affrontare la fragilità ossea causata dall'osteoporosi, una delle malattie più comuni tra gli anziani. Il nuovo metodo è stato recentemente presentato sulla rivista Nature. I ricercatori della Technische Universitaet Muenchen (TUM) in Germania, del Paul Scherrer Institute in Svizzera e dell'Istituto federale svizzero di tecnologia (ETH-Zurigo) hanno dichiarato che attualmente l'osteoporosi è diagnosticata quasi esclusivamente scoprendo una generale riduzione nella densità ossea.

Questo nuovo metodo fornirà molte più informazioni circa la struttura locale associata e i cambiamenti della densità ossea. Finora i dottori sono stati ostacolati dall'impossibilita' di guardare in dettaglio i cambiamenti nella densità ossea. Franz Pfeiffer della TUM ha detto che tutto questo sta per cambiare. "Con il nostro metodo di nano-CT (tomografia computerizzata) appena sviluppato e' ora possibile visualizzare la struttura ossea e i cambiamenti di densità ad alta risoluzione e in 3D", ha spiegato Pfeiffer, che ha guidato la ricerca. Questo ci "permetterà di compiere ricerche sui cambiamenti strutturali connessi all'osteoporosi su scala nanoscopica e quindi sviluppare migliori approcci terapeutici". Il gruppo di ricerca ha usato la CT a raggi X per sviluppare il suo metodo. Gli scanner CT sono usati ogni giorno negli ospedali e nelle pratiche mediche per lo screening diagnostico del corpo umano; il corpo viene colpito dai raggi X mentre un rilevatore registra da varie angolazioni la quantità di radiazioni assorbita. "In linea di principio non e' nulla di più che raccogliere molteplici immagini a raggi X da varie direzioni", hanno detto gli autori.

Bibliografia: Max Nedelmannet al., Combined contrast-enhanced ultrasound and rt-PA treatment is safe and improves impaired microcirculation after reperfusion of middle cerebral artery occlusion.Journal of Cerebral Blood Flow & Metabolism (2010) 30, 1712–1720; doi:10.1038/jcbfm.2010.82; published online 9 June 2010