Tumori, scoperto un nuovo meccanismo di sviluppo

Redazione DottNet | 29/09/2008 17:43

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  Un nuovo meccanismo attraverso cui si sviluppano tumori nell'uomo, che rovescia l'idea comune secondo cui tutti i tumori originano da alterazioni del Dna, è stato scoperto da un team di scienziati dell'università ''d'Annunzio'' di Chieti e sarà pubblicato il primo ottobre su Cancer Research, prestigiosa rivista scientifica internazionale.

 Lo studio è stato condotto dai ricercatori dell'unità di Patologia Oncologica, guidati dal prof. Saverio Alberti ed è sostenuto dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Chieti e dall'Abo Project di Venezia. Gli studiosi hanno dimostrato che Rna derivati da due geni normali possono venire fusi in un'unica molecola, dando origine ad un Rna ibrido anomalo che induce il cancro. I due geni coinvolti sono la Ciclina d1, uno dei regolatori chiave della replicazione cellulare, e Trop2, un gene scoperto dall' equipe del prof. Alberti, che è in grado di stimolare la crescita del cancro e che è espresso dalla maggior parte dei tumori nell'uomo. L'Rna chimerico viene generato attraverso un meccanismo fino ad oggi sconosciuto e stimola la crescita delle cellule tumorali perchè diventato enormemente più stabile, non perchè genera proteine anomale. I tumori che esprimono di più l'Rna chimerico sono i tumori dello stomaco, del colon, dell'ovaio, dell'utero e del rene, più un sottogruppo di tumori al seno.