Anestesisti, servono farmaci anti-dolore a misura di bambino

| 21/10/2010 12:53

Ancora oggi il bambino riceve meno cure per il dolore rispetto all'adulto. E molte delle procedure dolorose effettuate in ospedale sui piccoli pazienti vengono eseguite "senza un adeguato trattamento antalgico". Lo sottolineano in una notagli anestesisti rianimatori pediatrici, riuniti a Parma in occasione del 64.esimo Congresso nazionale Siaarti, denunciando la mancanza nel nostro Paese di farmaci analgesici registrati per la cura del dolore in età pediatrica.

 "Particolarmente critico è il trattamento del dolore postoperatorio. In Italia ogni anno vengono operati oltre 100.000 bambini a cui si dovrebbero somministrare farmaci analgesici, più o meno potenti a secondo dell'intervento", afferma Ida Salvo, direttore dell'Unità operativa di Anestesia e rianimazione del Buzzi di Milano. Purtroppo, secondo Fabio Borrometi, presidente Società di anestesia pediatrica (Sarnepi), "il dolore postoperatorio in età pediatrica riceve un adeguato trattamento solo nel 30-40% dei casi. E questa è probabilmente una stima prudente. Le cause di questa bassa percentuale sono diverse, ma è importante sottolineare che i bambini sono 'orfani terapeutici': solo una piccola percentuale dei farmaci per la cura del dolore è, infatti, registrata per l'età pediatrica e il loro uso 'off label' è complesso e indaginoso e resta, pertanto, poco praticato in molti ospedali".

Fonte: Adnkronos Salute

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