Messa a punto una prevenzione farmacologica per il mieloma

Oncologia | Redazione DottNet | 30/09/2008 18:19

 E’ stato pubblicato su ''Cancer'', la rivista ufficiale della Società americana di Oncologia, uno studio nazionale coordinato dal Crob (Centro regionale oncologico della Basilicata) di Rionero in Vulture (Potenza) sull'uso dell'acido zoledronico in pazienti con mieloma asintomatico, uno dei tumori del sangue più frequenti. 

Lo studio è stato presentato nella sede del Crob che, nello scorso mese di marzo, ha ricevuto dal Ministero della Sanità il riconoscimento di Istituto per la ricerca e la cura a carattere scientifico (Irccs). ''Lo studio - ha spiegato il direttore scientifico, Marco Salvatore - rappresenta un importante esempio di 'chemioprevenzione' in pazienti ematologici e costituisce un possibile modello di ricerca translazionale, cioè a partire dalla ricerca di base per giungere alla pratica clinica''. Il dottor Pellegrino Musto - il quale ha diretto la ricerca, che ha visto coinvolti dieci istituti di ematologia - ha evidenziato che ''lo studio ha interessato per un anno circa 160 pazienti e ha chiarito quali siano le possibilità terapeutiche dell'uso dell'acido zoledronico nel mieloma asintomatico indicandone la buona tollerabilità e la sostanziale mancanza di effetti collaterali''. Inoltre, ''dai risultati - ha aggiunto Musto - è emerso che l'uso di zoledronato è stato in grado di diminuire, in misura statisticamente significativa, la probabilità di interessamento osseo al momento della progressione del mieloma: insomma, in caso di utilizzo vi sarebbe un miglioramento della qualità della vita per il paziente afflitto da questo tipo di tumore. E' nostra intenzione - ha concluso Musto - allungare lo studio fino a due anni, così da verificare gli eventuali ulteriori benefici per i pazienti''.

  

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