Pharma Market: pubblicati i numeri del bilancio chiusura terzo trimestre 2010

Aziende | Adelaide Terracciano | 25/10/2010 12:06

Il gigante farmaceutico britannico GlaxoSmithKline (Gsk) chiude il terzo trimestre 2010 con un utile netto in calo del 3,5% a 1,29 miliardi di sterline (1,9 miliardi di dollari) contro 1,34 miliardi di sterline dello stesso periodo del 2009. A influire sul risultato soprattutto le restrizioni imposte sul farmaco antidiabete Avandia (rosiglitazone) in America, e in Europa, dove è stato ritirato dal commercio. Le vendite salgono dello 0,8% a 6,8 miliardi di sterline (-2% o +2% se si escludono i prodotti pandemici e la linea Avandia), mentre la società ha alzato il dividendo del 7%.

Il gruppo farmaceutico svizzero Novartis chiude invece il terzo trimestre 2010 con un utile netto pari a 2,3 miliardi di dollari (+10% rispetto allo stesso periodo 2009), su un fatturato in crescita del 13% a 12,6 miliardi. Il risultato comprende le performance di Alcon, leader nel campo dei prodotti oftalmici, di cui il colosso basilese detiene ora il 77% dopo l'acquisizione di un'ulteriore quota del 52% da Nestlé, finalizzata in agosto. Il risultato operativo registra un calo del 2% a 2,6 miliardi di dollari, considerando gli oneri degli ammortamenti e delle acquisizioni pari a 794 milioni. Al netto degli eventi eccezionali, il dato cresce invece del 25% a 3,7 miliardi di dollari e il margine operativo si attesta al 29,4% del fatturato. L'utile per azione aumenta del 6% a 0,99 dollari (+16% a 1,36 dollari al netto degli eventi eccezionali). Positivi anche i risultati a 9 mesi: utile netto a 7,7 miliardi di dollari (+26% rispetto allo stesso periodo 2009), fatturato a 36,4 miliardi (+16%), risultato operativo a 9 miliardi (+23%) e utile per azione a 3,34 dollari (+24%). "Esprimo la mia soddisfazione per la nostra eccellente performance nel terzo trimestre -commenta il Ceo di Novartis, Joseph Jimenez - Dinamismo dell'innovazione e solide capacità operative hanno determinato ancora una volta una robusta crescita del fatturato e del risultato operativo, al netto degli eventi eccezionali. Approvazioni come quella di Gilenya (fingolimod), rivoluzionario trattamento orale di prima linea per la sclerosi multipla, e di Tasigna (nilotinib), nuovo trattamento di prima linea per la leucemia mieloide cronica, hanno le potenzialità di cambiare la vita dei pazienti. I dati clinici su prodotti nuovi come MenB, nostro potenziale vaccino meningococcico, mi rendono fiducioso sul fatto che la nostra pipeline continuerà a produrre risultati". Abbott Laboratoires infine chiude il terzo trimestre 2010 con un utile netto pari a 891 milioni di dollari, in discesa del 40% rispetto allo stesso periodo del 2009 (1,48 miliardi di dollari). L'utile diluito per azione è pari a 1,05 dollari, un valore che riflette una crescita del 14% e che corrisponde alla fascia alta del range di previsione precedentemente fornito da Abbott (1,03-1,05). L'utile diluito per azione su base Gaap è invece di 0,57 e riflette principalmente i costi associati alla recente azione di ristrutturazione annunciata dopo l'acquisizione di Solvay Pharmaceuticals. Le vendite mondiali aumentano dell'11,8% a 8,7 miliardi dollari, compreso un effetto sfavorevole dei tassi di cambio pari all'1%.

Fonte: Adnkronos

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