Incontro Aifa-Fda, al via confronto per standard comuni. Richiesto maggior coinvolgimento degli stakeholder

Redazione DottNet | 25/10/2010 12:18

Consolidare i rapporti e promuovere un dialogo costruttivo finalizzato alla progettazione di un network mondiale che garantisca la qualità dei farmaci e dei principi attivi, in un contesto, anche ispettivo, divenuto ormai globale. Questo l'obiettivo dell'incontro che si è tenuto in questi giorni a Roma fra l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e la Food and Drug Administration (Fda) americana. Un evento che si affianca all'intesa Italia-Usa siglata lo scorso mese a Washington dal ministro della Salute Ferruccio Fazio. Il direttore generale dell'Aifa, Guido Rasi, in apertura dell'incontro romano - informa una nota - ha posto l'attenzione sulla necessità di armonizzare le procedure a livello internazionale e ha evidenziato "l'importanza di una maggiore presenza della scienza nelle agenzie regolatorie e, conseguentemente, di un più alto livello di specializzazione dei profili professionali e della ridefinizione delle expertise e degli skill richiesti".

L'esigenza di trasferire innovazione e tecnologia nell'attività regolatoria è stata al centro dell'intervento della commissioner della Fda Margaret Hamburg, che ha sottolineato come "la scienza regolatoria sia un ponte che consente di trasformare le nuove scoperte in risposte ai reali bisogni di salute. La sfida è ridefinire nuovi modelli condivisi a livello globale per conciliare l'attività delle autorità competenti con le nuove possibilità offerte dalla medicina del ventunesimo secolo, favorendo il coinvolgimento attivo degli stakeholder e accrescendo il rapporto di fiducia da parte dei cittadini". L'importanza di definire standard globali comuni è stata sottolineata anche dal vicecommissario Murray Lumpkin che ha apprezzato l'incontro e più in generale il consolidamento delle relazioni bilaterali, per favorire la condivisione delle conoscenze e delle esperienze. "Il confronto internazionale - ha proseguito - è inoltre indispensabile per un ente quale la Fda, unico negli Stati Uniti e al centro del regolatorio mondiale, per misurare il proprio operato con le altre realtà regolatorie in ambito farmaceutico come l'Aifa in Italia". Lumpkin ha infine apprezzato e ringraziato l'Agenzia per essersi candidata alla guida della task force internazionale per la lotta allacontraffazione farmaceutica Impact.

Fonte: Adnkronos

Per commentare clicchi qui

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato