Fazio: nostro obiettivo è la continuità assistenziale del medico di base

Redazione DottNet | 25/10/2010 17:16

''Il nome del gioco, da adesso in poi, si chiama continuità assistenziale: vuol dire che l' ammalato deve essere preso in carico, possibilmente non dal pronto soccorso, ma dal medico di base''. A sostenerlo è stato il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, in un incontro sul volontariato nelle strutture ospedaliere all'ospedale san Raffaele di Milano. Fazio ha sottolineato come si stia cercando di rafforzare con finanziamenti specifici l'associazionismo tra i medici anche per evitare ricorsi inopportuni al Pronto soccorso.

 ''Il medico di base dovrà accogliere il paziente nel sistema e non potrà più lavorare da solo, ma in associazionismo - ha detto Fazio - la diagnosi dovrà essere fatta fuori dall' ospedale, il medico dovrà rimanere in contatto con l'ammalato anche durate il ricovero e riprenderlo in carico quando tornerà sul territorio''. Clicchi qui per commentare.

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