Influnet, la rete dei medici di medicina generale per la sindrome influenzale. Fazio: il vaccino è valido

Redazione DottNet | 25/10/2010 18:04

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Partirà questa settimana la sorveglianza sul territorio delle rete Influnet, come conferma Stefania Salmaso, direttore del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione salute dell'Iss. Influnet è la rete di sorveglianza della sindrome influenzale, coordinata dal Ministero della Salute e che si avvale della collaborazione dell'Iss, del Centro Interuniversitario per la Ricerca sull'Influenza (CIRI), dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, dei laboratori di riferimento per l'influenza e degli Assessorati regionali alla Sanità. L'obiettivo è descrivere i casi di influenza, stimare l'incidenza settimanale della sindrome influenzale durante la stagione invernale, in modo da valutare durata e intensità dell'epidemia.

Quest'anno i medici-sentinella impegnati nella sorveglianza saranno circa un migliaio. Intanto i virus dell'influenza per la stagione 2010-11 non sono ancora stati isolati ma il loro arrivo è atteso a breve: l'influenza quest'anno, affermano gli esperti, potrebbe infatti anticipare i tempi e, dunque, è bene vaccinarsi da subito. Ed intanto è ai nastri di partenza anche la rete di sorveglianza dei medici-sentinella coordinata dall'Istituto superiore di sanità (Iss). Quest'anno, spiega il virologo dell'Università di Milano Fabrizio Pregliasco, "i virus influenzali potrebbero arrivare in anticipo: tra questi figura infatti anche il virus H1N1 che, sebbene 'declassato' da virus pandemico a stagionale, mantiene la sua alta diffusività e, dunque, potrebbe innescare un arrivo anticipato dell'influenza stagionale". I virus influenzali, ad ogni modo, conferma l'esperto, non sono ancora stati isolati ma è presumibile una loro comparsa entro qualche settimana. Nel frattempo però, sottolinea il virologo, "sono in aumento le sindromi parainfluenzali, la cui diffusione è facilitata dagli sbalzi termici registrati in questi ultimi giorni". Si tratta di forme che possono portare anche complicanze a livello bronchiale e che al momento, ha detto Pregliasco, "stanno colpendo circa 70-80mila italiani ogni settimana''. Dall'esperto giunge quindi l'invito, per le categorie indicate, a vaccinarsi da subito contro l'influenza: ''Il vaccino è disponibile ed è opportuno, visto che i virus influenzali potrebbero arrivare in anticipo, vaccinarsi presto''. La validita' del vaccino contro l'influenza stagionale non si discute. Parola del ministro della Salute, Ferruccio Fazio. "Fino ad ora - spiega oggi a margine di una visita a Milano, al centro 'S. Maria Nascente' della Fondazione Don Gnocchi - nessun Paese ha messo in discussione il vaccino stagionale. In alcuni viene vaccinato il 100% della popolazione. Noi abbiamo scelto di vaccinare un numero limitato di persone, di consigliare" l'iniezione 'scudo' "ai soggetti potenzialmente a rischio. Perche' l'influenza puo' determinare gravi sintomi respiratori", pericolosi "per persone giovani con malattie croniche o over 65".
Quanto alla mutazione del virus H1N1, rilevata nell'emisfero australe, secondo quanto evidenziano gli esperti del Collaborating Centre for Reference and Research on Influenza dell'Organizzazione mondiale della sanita' a Melbourne (Australia) e del National Public Health Laboratory del ministero della Salute di Singapore sulla rivista 'Eurosurveillance', il ministro rassicura: "Il vaccino si basa su quelle che sono le proteine esterne" del virus "che dovrebbero garantire in linea di principio una copertura. Ricordo che il virus A/H1N1 e' incluso nel nuovo vaccino stagionale, che contiene in tutto tre ceppi".

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