L’intervento nei primi mesi di vita può influenzare l’insorgenza di malattie allergiche? Pubblicati i risultati di uno studio prospettico

| 28/10/2010 17:35

L’alimentazione di un neonato è molto importante per prevenire  l’insorgenza di allergie alimentari future, in questo contesto si deve valutare attentamente l’esposizione alle proteine del latte durante la prima infanzia. Kuo HC, è collaboratori hanno condotto uno studio al fine di valutare se la somministrazione di latte con proteine idrolizzate nei primi sei mesi di vita può diminuire malattie allergiche fino a 36 mesi dopo.A tale scopo sono stati selezionati neonati con anamesi familiare specifiche, ossia neonati  nella cui famiglia vi siano un membro affetto da atopia,  motivo per il quale il bambino non può essere allattati con latte materno.

A tale scopo sono stati selezionati un totale di 1.002 bambini nutriti con latte con proteine idrolizzate o con latte artificiale per almeno sei mesi secondo un protocollo aperto e sono stati monitorati in modo prospettico a 6, 18 e 36 mesi di età per valutare la sensibilizzazione alle  allergie e le malattie allergiche. 679 bambini sono stati nutriti in modo regolare con lo stesso latte in polvere per  i primi sei mesi di vita ( 345 con il latte artificiale con proteine idrolizzate e 334 con latte di mucca artificiale). La percentuale di sensibilizzazione alimentare, in particolare alle proteine del latte, è stata inferiore nel gruppo nutrito con il latte con proteine idrolizzate rispetto al gruppo trattato con il latte artificiale dopo 36 mesi. Inoltre non è stata riscontrata alcuna differenza significativa  per quanto riguarda la sensibilizzazione aereo-allergica tra i due gruppi; mentre l’insorgenza di malattie allergiche nei primi 3 anni di vita è risultata correlata in maniera significativa  con la sensibilizzazione aereo- allergica, ma non alla sensibilizzazione di allergeni alimentari, all’atopia dei genitori o al tipo di alimentazione. Dai dati raccolti si è concluso che i bambini nutriti con il latte in polvere con proteine idrolizzate hanno avuto una bassa percentuale di sensibilizzazione agli allergeni delle proteine del latte  ma non alle malattie allergiche nei primi 3 anni di vita e si è inoltre concluso che il solo vaccino durante l’infanzia non è sufficiente a diminuire l’insorgenza di malattie allergiche.

Bibliografia: Kuo HC, et al. Partial Protein-Hydrolyzed Infant Formula Decreased Food Sensitization but Not Allergic Diseases in a Prospective Birth Cohort Study. Int Arch Allergy Immunol. 2010 Oct 25;154(4):310-317.

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